La piazzola funziona «Spariti dalle strade i rifiuti ingombranti»

GROPELLO «Secondo i conteggi precedenti prima producevamo rifiuti verdi come una città di 10mila abitanti, ora non più». Funziona a Gropello, che di abitanti in realtà ne ha circa 4.500, la piazzola ecologica (nella foto) inaugurata lo scorso autunno in strada del Morgarolo. Così Gropello Cairoli, uno dei primissimi comuni ad avviare oltre un decennio fa la differenziata e dove la raccolta dei rifiuti è affidata ad Asm Vigevano, potrà quantomeno non aumentare i costi della tassa sui rifiuti ai cittadini. Cosa succedeva prima? Prima c'erano i cassoni per i rifiuti ingombranti in giro per il paese, da quando è nata la piazzola (dove ci sono contenitori per oltre venti tipi di rifiuti di ogni genere come mobili, televisori , sfalci verdi e quant'altro) sono spariti. Una piazzola che è aperta due volte a settimana (martedì mattina e sabato pomeriggio) ed è quindi controllata. Con i cassoni prima invece chiunque, specialmente con il favore della notte, poteva gettare rifiuti a Gropello. Da qui il sospetto che una produzione eccessiva di certi tipi di rifiuti, come il verde, non fosse autoctona del paese. Da quando c'è la piazzola il fenomeno però è calato drasticamente. «Così come sono calate anche le contestazioni sulle tipologie di rifiuti conferiti quando li portavamo nei centri di smaltimento – spiega l'assessore all'Ecologia Vincenzo Vinci – Ora è tutto più ordinato. La piazzola registra oltre 100 ingressi al mese, siamo soddisfatti e dovremmo riuscire a non aumentare i costi per i cittadini». Nel 2013 il Comune per lo smaltimento dei rifiuti ha speso 270mila euro e le tasse pagate dai gropellesi ne coprono 220mila. Questi 50mila euro di surplus derivano molto probabilmente dai rifiuti extra-gropellesi gettati nei vecchi cassoni e dal 2014 questa voce di spesa extra dovrebbe scomparire lasciando invariata la bolletta ai gropellesi.