Stradella, punta la pistola alla cassiera
Colpo in pieno giorno a Cigognola. I ladri sono penetrati nell'abitazione di un imprenditore quarantenne e hanno razziato tutto ciò che hanno trovato. I malviventi sono entrati in azione in mattinata approfittando del fatto che in quel momento in casa non ci fosse nessuno. I ladri hanno rovistato ovunque e sono poi fuggiti senza lasciare traccia portando con sè oggetti d'oro e una pistola.L'arma è una «Ruger» che il proprietario di casa aveva regolarmente denunciato e che teneva nel rispetto di tutte la norme del caso. Ora invece la pistola è finita nelle mani dei ladri, così come tutti i preziosi conservati nell'abitazione dell'imprenditore . Il padrone di casa al rientro non ha potuto far altro che constatare ciò che 3era avvenuto e recarsi alla più vicina stazione dei carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. In paese nessuno si è accorto di nulla e tanto meno qualcuno si è accorto della presenza dei ladri. di Adriano Agatti wSTRADELLA Ha minacciato la cassiera con una pistola e si è fatto consegnare l'incasso. La rapina è stata messa a segno, ieri pomeriggio, al Gulliver via Cesare Battisti. Il rapinatore solitario è fuggito con un bottino di circa seicento euro in contanti. Probabilmente si è allontanato in sella ad una motocicletta. I carabinieri della compagnia di Stradella hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono tracce del responsabile della rapina. Ecco una prima ricostruzione del colpo messo a segno, ieri pomeriggio, al supermercato di Stradella. Il bandito solitairo è arrivato in sella ad una moto e, probabilmente, ha controllato i movimenti all'interno del Gulliver. Si è accorto che c'erano pochi clienti ed è entrato in azione. Ha fatto irruzione nel market e si è avvicinato alla cassiera, Katia Bellini di 32 anni. La donna era vicino all'unica cassa aperta. Il bandito ha estratto una pistola e l'ha puntata contro la dipendente. «Dammi i soldi», ha ordinato. La cassiera non ha reagito. Ha aperto la cassa e il bandito ha arraffato le banconote. Poi si è allontanato velocemente. Una fuga rapidissima. «Ero alle casse per pagare – spiega un cliente, ancora visibilmente scosso – quando si è avvicinato un uomo. Subito ci siamo accorti che aveva in mano una pistola. Ha ordinato alla cassiera di vuotare la cassa e poi se ne è andato. Noi siamo rimasti immobili per evitare conseguenze». La notizia si è sparsa velocemente in città e anche sui social network, facendo ripiombare Stradella nel terrore di furti e rapine. Non più tardi di venerdì scorso la mamma del titolare del bar Picchio, di fronte alla stazione ferroviaria, era stata aggredita da tre uomini, che le avevano portato via 1500 euro dalle casse del locale. «Non è possibile, ora si mettono a rapinare anche alle 4 del pomeriggio – si sfogano alcuni cittadini – non si può più andare avanti così». E la città, a gran voce, chiede il rafforzamento dell'organico delle forze dell'ordine, come promesso dal Prefetto durante un incontro con l'amministrazione comunale, nei mesi scorsi, proprio dopo la prima escalation di furti in città. «Il primo punto del programma del nuovo sindaco dovrà essere la sicurezza» affermano dal gruppo «La voce degli stradellini». E la paura torna anche tra i commercianti: «Saremo costretti a barricarci nei negozi ed aprire solo a chi conosciamo. Che tristezza» afferma, preoccupato, uno di loro.