PalaBrera, oggi vertice decisivo La convenzione resta in bilico

BRONI Pallacanestro femminile Broni '93 e Comune si rivedranno questa mattina, nella speranza di trovare una soluzione condivisa sul palaBrera e scongiurare lo "sfratto" del sodalizio sportivo, gestore dell'impianto. L'incontro in programma ieri a mezzogiorno è servito per chiarire le posizioni tra le parti, adesso si cercherà di arrivare ad un risultato concreto. Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere regionale della Lega Nord Angelo Ciocca. Nella tarda serata di ieri si è riunito il consiglio d'amministrazione della Pf Broni '93 per capire come procedere. Questa mattina il confronto decisivo a palazzo Arienti. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha chiesto alla società di pagare «le eccedenze delle utenze delle ultime tre stagioni sportive»: circa 20mila euro. Il Comune ha fatto sapere che visto il mancato versamento, come previsto dalla convenzione, ha l'obbligo, nei confronti degli organi di controllo finanziario quali ad esempio la Corte dei conti, di sospendere la convenzione fino al rientro del debito. Le parti preferiscono tenere le bocche cucite fino alla risoluzione della questione. «Faremo un comunicato domani», taglia corto il Comune, mentre i dirigenti della società sportiva fanno sapere di non voler commentare. Gli unici a parlare pubblicamente sono stati i tifosi che, al termine della partita contro Battipaglia, hanno intonato il coro: «Il palaBrera non si tocca». La Pf Broni '93, che partecipa al campionato di serie A2 e sta giocando il girone promozione, è una delle massime espressioni dello sport femminile provinciale. E' auspicabile quindi una soluzione condivisa per non sprecare una preziosa realtà di tutto l'Oltrepo. Sicuramente non ci saranno problemi per gli allenamenti settimanali (ieri sera la squadra era sul parquet) e per le prossime tre partite della poule promozione in programma a Broni. Intanto Angelo Ciocca della Lega Nord, presente sugli spalti del palaBrera, è intervenuto sull'argomento: «Mi spiace vedere situazioni di questo tipo. – spiega il consigliere regionale - Anche la politica deve capire che lo sport è un'opportunità per avere una società più sana. In un momento di difficoltà economica, le società sportive dilettantistiche (come la Pf Broni '93) vanno aiutate, non sono delle attività imprenditoriali ma sono basate sul volontariato quindi le amministrazioni pubbliche devo andare incontro alle loro esigenze. Mi auguro che si faccia di tutto per tenere una realtà così importante come una squadra di basket di serie A2». Franco Scabrosetti