«Dedicate la biblioteca a don Pino»
ROBBIO Dedicare la biblioteca civica a don Pino Ridone, lo storico sacerdote di Robbio morto nel 2000. E'questa la proposta di fine mandato che arriva alla giunta di Marcelo Gasperini da uno schieramento dell'attuale minoranza, il "Popolo Padano" guidato da Simone Accardo. «Vedremo e valuteremo ovviamente la proposta – spiega il sindaco uscente Marcelo Gasperini – Bisogna anche tenere conto che all'interno della biblioteca c'è già una sala dedicata al professore robbiese, morto prematuramente, Sergio Pavia che ha lasciato una grossa eredità di libri alla biblioteca». «Don Pino Ridone – spiega Simone Accardo, il consigliere di minoranza che ha fatto questa proposta – è un sacerdote che è rimasto nell'immaginario collettivo di diverse generazioni di robbiesi. Tutti noi lo ricordiamo per i suoi modi di fare e per la sua grande disponibilità umana. Inoltre don Pino Ridone per molti robbiesi è stato anche insegnante di religione ed è stato uno dei grandi cultori della storia, delle tradizioni e del dialetto di Robbio». Don Pino Ridone, sacerdote nella centrale chiesa di San Michele e celebre perchè usava strofinare il pugno della mano in testa ai suoi parrocchiani come modo di salutarli, è passato infatti alla storia locale per molti discorsi pubblici con larghe parti in dialetto locale. I più celebri quelli durante le serata d'apertura delle prime edizioni del Palio dl'Urmon di Robbio: dal palco di piazza Dante don Pino Ridone, con la sua tipica verve, concentrava su di sè l'attenzione di tutta la piazza festante con le sue parole in vernacolo robbiese. Sacerdote e personaggio rimasto nel cuore di tutti e ora arriva la richiesta di ricordarlo con un segno tangibile di gratitudine come l'intitolazione della biblioteca.(s.b.)