Belloni: «Medico disponibile, sempre pronto ad aiutare»

PAVIA Il presidente dell'Ordine provinciale dei medici, Carlo Belloni, è colpito dalla notizia della morte di Raffaele Sgotto: «Lo conoscevo abbastanza bene, tra l'altro è stato consigliere dell'ordine dal 1997 al 2005. Era una persona molto disponibile, se poteva farlo, dava una mano a tutti. Una persona semplice insomma, e forse sono quelle che lasciano maggiormente il segno». Oltre al ruolo nell'Ordine, Sgotto era anche presidente provinciale del Simet (il sindacato medici del territorio) e socio fondatore dell'Associazione medica pavese. Un altro collega che lo ricorda, sia con il camice sia nelle vesti di consigliere comunale, è Andrea Albergati, due volte sindaco di Pavia e medico neurologo alla clinica Città di Pavia. «Era un medico di grande qualità – commenta – sempre disponibile sia con i pazienti che con i colleghi. L'ho conosciuto tra il 1986 e il 1987, ricordo che io avevo 21 anni. L'ultima volta che ci siamo incontrati è stato a un congresso medico, mi pare a novembre, nella sala di corso Garibaldi». Medico e pavese è anche Mario Melazzini, responsabile provinciale del Nuovo Centrodestra e assessore alle attività produttive, ricerca e innovazione di Regione Lombardia: «Sono profondamente addolorato – ha dichiarato ieri Melazzini – per la scomparsa dell'amico e collega Raffaello Sgotto, eccezionale esempio di impegno civile, profuso prima ancora che come medico e politico, come uomo. A Raffaello un grande grazie per il suo prezioso lavoro con cui ha contribuito certamente alla crescita e allo sviluppo della città di Pavia». Oltre che dalle testimonianze dei colleghi, però, l'affetto nei confronti di Sgotto si desume anche dal senso di lutto dei suoi tanti pazienti. «Era molto amato – ha spiegato ieri il consigliere comunale Castagna – e tanti suoi pazienti, in queste ore, mi hanno chiesto teestimoniato il loro dolore».