Montecalvo, frana sulla provinciale «Intervenite subito»

MONTECALVO VERSIGGIA Ancora frane nell'Oltrepo pavese orientale, questa volta nell'alta valle Versa. Nella sera tra sabato e domenica scorsi, infatti, si è verificato un cedimento di una parte della carreggiata sulla strada provinciale 45 "dell'Acqua calda", in località Castelrotto, nel comune di Montecalvo Versiggia. Il cedimento è stato causato da un movimento franoso, ora costantemente monitorato dai tecnici della Provincia, che hanno provveduto anche a transennare la zona interessata. Sulla strada, per un tratto di 20 metri, si transita a senso unico alternato. Il sindaco Roberto Delmonte ha chiesto un intervento rapido, visto che il cedimento è localizzato in una curva molto pericolosa e, inoltre, quella strada permette il collegamento tra la val Versa e la valle Scuropasso. Il territorio di Montecalvo non è nuovo a scivolamenti franosi come questo: sulla Sp 166, infatti, tra Santa Maria della Versa e la frazione Mussolengo, ci sono diverse frane, costantemente monitorate dai tecnici comunali. «La nostra attenzione è focalizzata su questi fenomeni. Per fortuna, finora, non abbiamo avuto altri problemi. Incrociamo le dita, perché davanti abbiamo ancora una parte di inverno e tutta la primavera» conclude Delmonte. Oggi la Provincia, in collaborazione con la Protezione civile, posizionerà dei lampeggianti luminosi per segnalare il senso alternato e continuerà il monitoraggio della frana, in attesa di un miglioramento del tempo atmosferico, per poter effettuare i primi interventi di ripristino: «Ora dobbiamo vedere come si comporta la frana in questi giorni – spiega l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Maurizio Visponetti -. I movimenti non sono ancora così accentuati da costringerci ad interventi definitivi. Intanto abbiamo segnalato il tutto alla Regione». E proprio dalla Regione e dallo Stato l'amministrazione provinciale si aspetta delle risposte concrete: «L'Oltrepo è un territorio fragile, per cui serve un intervento organico e a lungo termine e non a spot, altrimenti sarà destinato al declino – continua Visponetti -. Stiamo rischiando che alcune zone rimangano isolate». Secondo l'amministrazione di piazza Italia servono dai 12 ai 14 milioni di euro per sistemare il problema delle frane in Oltrepo, che ha più di 100 movimenti ancora attivi. «Tutto rientra in un discorso generale di programmazione. Purtroppo ogni anno siamo in emergenza» conclude Visponetti. Un'emergenza che continuerà anche nei prossimi giorni, visto che le previsioni non sono affatto confortanti. Oliviero Maggi