Giochi senza azzardo al bar Ermi
PAVIA Al primo Slotmob organizzato al Freedom Bar a Biella, il 27 settembre scorso, sono arrivate 900 persone a fare colazione. E dopo 22 tappe in mezza Italia, da Milano a Palermo passando per Massa Carrara, Slotmob approda a Pavia: appuntamento domani alle 19 al bar Ermi di viale Golgi 70/B per un aperitivo. Lo Slotmob è una mobilitazione civile che vuole premiare i locali che hanno scelto di non mettere le "macchinette mangiasoldi" la cui ingombrante presenza in provincia di Pavia ha fruttato una prima pagina sull'Herald tribune. L'idea è quella di darsi appuntamento in un bar senza slot, e così sostenerlo, dando solidarietà, diffondendo l'idea che il bar può tornare ad essere uno spazio davvero sociale e allo stesso tempo dare un aiuto economico a chi decide di non guadagnare dalle slot. «Abbiamo scelto uno dei tanti bar senza slot della città – spiegano gli organizzatori – dove faremo un aperitivo insieme senza il rumore molesto delle monetine e senza slot machine che impoveriscono la povera gente per arricchire i soliti. Giocheremo a giochi intelligenti, sani e socializzanti portati dalle associazioni che amano il gioco e odiano il gioco d'azzardo. Parleremo del problema del proliferare dell'azzardo e di come affrontarlo». Ci saranno il collettivo SenzaSlot, la rete di associazioni NoSlot, la Casa del Giovane, Libera, Aerel con i giochi da tavolo e il circolo scacchisti Cento Torri. L'idea è di rendere lo Slotmob un appuntamento fisso: «Il prossimo potrebbe essere al Fantasy Bar di via Cesare Battisti che ha lottato per togliere le m slot e merita sostegno», spiegano gli organizzatori. Chi toglie slot e videolottery a Pavia può accedere a un contributo una tantum di mille euro con un bando del Comune (scade il 28 febbraio): ma come testimonia la battaglia del Fantasy, togliere le macchinette è un percorso a ostacoli fatto di penali fino a 6mila euro e rinuncia a incassi ingenti. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA