Alitalia, si sblocca la trattativa
ROMA Si sblocca la trattativa azienda-sindacati sul piano industriale di Alitalia mentre da Abu Dhabi il premier Enrico Letta conferma che la compagnia «è tra i temi privilegiati» della sua missione di quattro giorni negli Emirati, alla luce dei colloqui da tempo in corso con l'emiratina Ethiad. Sgomberato dal tavolo lo scoglio della Cig a zero ore che avrebbe riguardato circa 350 lavoratori, e che i sindacati avevano posto quale pregiudiziale, il confronto può ora proseguire nel merito del piano industriale e della riorganizzazione. L'appuntamento è infatti per domani pomeriggio. I sindacati incassano la Cig a rotazione e i contratti di solidarietà ma anche l'assicurazione che nessun lavoratore verrà messo fuori dall'azienda. Soddisfatto il segretario nazionale Filt, Mauro Rossi: «C'è voluta tutta la nostra determinazione per sbloccare il confronto sul piano di ristrutturazione della compagnia. Sin dal primo istante abbiamo rivendicato - ricorda - il nostro no a licenziamenti, a esuberi strutturali ed alla Cigs a zero ore. Oltre alla Cig a rotazione e ai contratti di solidarietà, tra i punti del verbale sottoscritto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ulg e Alitalia Cai, figura la riduzione delle attività di alcuni comparti, nell'ambito del piano di riorganizzazione, «nell'ottica di un complessivo recupero occupazionale nella prospettiva di futuro sviluppo industriale della compagnia». In parallelo le parti definiranno un piano di formazione e riqualificazione. «Lavoro ce n'è di meno e l'obiettivo è stato raggiunto perché sarà distribuito su tutti i lavoratori in attesa che ci sia un accordo con un'altra compagnia» spiega il leader Uil Luigi Angeletti. Rassicurazioni arrivano dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: «Il piano industriale che è stato sottoposto al governo e anche ai sindacati non prevede né licenziamenti né esuberi, ma una grande azione di corresponsabilità con patti di solidarietà e interventi che possano permettere all'azienda di tornare competitiva». E aggiunge: «La partita ce la stiamo giocando: prima qualcuno diceva che Alitalia valesse zero e così qualcuno la comprava a zero». Oltre ai sindacati, anche il Pd Michele Meta promuove il passo avanti di ieri. «Si tratta di un passo significativo che permette di raffreddare e riavviare una trattativa».