Minacce agli ebrei, c'è un indagato

ROMA Maschio, romano, 29 anni, con una passato in Forza Nuova e altri legami negli ambienti di estrema destra. Sarebbe questo l'identikit dell'uomo che avrebbe spedito, alla vigilia del Giorno della memoria, tre teste di maiale alla Sinagoga di Roma, al museo in Trastevere, che ospitava una mostra sulla Shoah, e all'ambasciata israeliana. Gli uomini della Digos, dopo una serie di perquisizioni sul sospetto, lo hanno indagato per odio razziale. Per arrivare all'identificazione gli investigatori hanno incrociato le informazioni emerse dalle analisi fatte sul materiale sequestrato, le testimonianze di alcune persone ed il monitoraggio degli ambienti della destra estrema, ambienti intorno ai quali il 29enne gravita. Delle tre scatole contenenti altrettante teste di maiale, solo quella indirizzata al museo è riuscita ad arrivare (il 24 gennaio) ma è stata rimandata indietro perché priva di mittente e troppo voluminosa. Il pacco è tornato nel deposito Tnt Traco, dove ce n'erano altri due simili. È stato il cattivo odore di quelle scatole a far scoprire il macabro contenuto. Ed è scattata l'indagine. «La Comunità ebraica ringrazia le forze dell'ordine per aver identificato il presunto autore del pacco ignobile» ha detto Riccardo Pacifici, presidente della comunità.