Guide telefoniche nuove gettate nei rifiuti
SANNAZZARO Un cassonetto per la raccolta indifferenziata stracolmo di guide telefoniche della Telecom, ancora intonse e ricoperte dal cellophane di protezione, è stato rinvenuto l'altra sera a lato della strada comunale per la frazione Mezzano: almeno duecento guide, edizione 2013-14, l'ultima prodotta ed ancora in fase di consegna al domicilio degli utenti di telefonia fissa della Telecom, inspiegabilmente abbandonate tra vari rifiuti. Ad accorgersi del notevole quantitativo di guide scaricato nel cassonetto è stato un imprenditore edile che abita in zona; a sua volta ha chiesto notizie a Gianni Scapini, che dirige nelle vicinanze un deposito di ferro; il tempo di rendersi conto del singolare ritrovamento e poi sono stati chiamati sul posto gli agenti della Polizia Locale che hanno formalizzato una denuncia a carico di ignoti. Del resto, le guide telefoniche avrebbero dovuto essere scaricate negli appositi cassonetti della carta; ma i vigili stanno indagando per capire chi e per quale motivo quelle centinaia di guide telefoniche Telecom, certamente destinate agli utenti telefonici della provincia di Pavia, siano state abbandonate. Le ipotesi sono diverse: potrebbe trattarsi di guide ancora da recapitare ai vari domicili ed abbandonate nel cassonetto. L'ipotesi sarebbe suffragata dal ritrovamento, nello stesso contenitore, di un pesante quantitativo di depliant pubblicitari di una nota catena di negozi di elettronica. Ma potrebbe anche trattarsi di guide in eccesso, abbandonate invece di ritornare, in qualità di resi, nei magazzini Telecom. Certo è che il ritrovamento ha fatto scattare una serie di proteste tra alcuni utenti di telefonia fissa di Mezzano: «E' inaudito che quelle guide, pagate con il nostro canone telefonico, finiscano in un cassonetto dei rifiuti. E risulta che in paese ci sia gente a cui la nuova guida non sia mai stata consegnata. Quella carta, anziché essere recuperata e riciclata, sarebbe poi finita all'incenerimento con altri costi per l'utenza». Paolo Calvi