Via Cairoli chiusa 5 mesi per i lavori alla fognatura

di Denis Artioli wVIGEVANO Era stata inclusa nell'isola pedonale permanente e poi riaperta al traffico poco prima di Natale, dopo una valanga di proteste, per non ostacolare l'attività dei negozianti della zona. Dalla prossima settimana, però, il tratto di via Cairoli incluso tra via Saporiti e il Portone di via XX Settembre sarà nuovamente chiuso per i lavori di sostituzione completa della fognatura da parte di Asm, che includerà anche una parte di via Riberia. Il passaggio sarà vietato in base allo stato di avanzamento del cantiere per un periodo molto lungo, dal 5 febbraio al 5 luglio. Nuovi disagi in vista, dunque, per la viabilità della zona, in pieno centro storico. Alla riapertura, in estate, la strada entrerà nella cosiddetta "Zona 30": si potrà circolare, cioè, a un massimo di 30 all'ora. «Si partirà da via Riberia – spiega Luigi Ferrari Bardile, presidente di Asm Vigevano e Lomellina – perché in quella zona la fognatura si dirama da via del Carrobbio». E' previsto quindi che l'intervento proceda da via Riberia (all'intersezione con via Saporiti) e vada verso via XX Settembre. Da lì, quindi, il primo tratto di via Cairoli fino all'incrocio con via Saporiti, in zona liceo. L'intervento dovrebbe costare circa 300 mila euro. Il sindaco Andrea Sala, annunciando che via Cairoli sarebbe stata riaperta al transito per le festività natalizie, aveva anticipato che nelle settimane successive però la strada sarebbe stata chiusa nuovamente per i lavori di rifacimento della fognatura, spiegando anche che si sarebbe trattato di un intervento lungo, dal momento che lo scavo per risistemare le reti sotterranee in via Cairoli e via Riberia sarà decisamente profondo, all'incirca quattro metri. Quindi, avrebbe richiesto tempo. La previsione di cinque mesi di intervento, però, è decisamente lunga. Anche perché, con la riapertura del periodo natalizio, commercianti e residenti avevano apprezzato la scelta. Non solo perché i negozi della zona hanno ricominciato a vedere un maggiore movimento di clientela, ma anche in termini di sicurezza. Da quando era entrata in parte nell'isola pedonale permanente, via Cairoli si era desertificata e più volte chi abita o lavora in zona ha manifestato la propria sensazione di paura a passare per una strada isolata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA