«Via Carlo Marx, pochi parcheggi gratuiti»
VOGHERA «Siamo residenti e dobbiamo pagare il posteggio perché non c'è mai posto negli spazi bianchi». Per chi abita in viale Carlo Marx trovare un posteggio nelle strisce non a pagamento è molto difficile. Donalba Sperati lamenta questa problematica. «Abitiamo in questa via, sono residente senza garage, ma devo pagare il parcheggio perché nelle zone bianche non c'è mai posto. La gente viene al mattino e la lascia la macchina tutto il giorno». La protesta è riferita alla ventina di posti gratuiti nello spazio retrostante l'edicola di piazza Castello-via Cavour. «Tante persone non hanno un garage e devono continuare a girare per trovare un posto, a meno che non paghino tutti i giorni», commenta l'ex insegnante. Intanto si ferma Patrizia Rosignoli: sta cercando parcheggio. «Il Comune ha proposto il pagamento di 165 euro per auto, pur essendo residenti: noi in famiglia abbiamo due macchine, chi non ha la possibilità di pagare come fa?». L'edicolante Marco Scaglia sottolinea: «Ogni tanto i clienti ne parlano: le uniche strisce bianche si trovano dietro l'edicola». Per chi non volesse pagare il ticket del parcheggio l'alternativa è posteggiare all'ex caserma di via Gramsci che però è più distante. «In viale Marx c'è il parcheggio a disco orario, la polizia locale controlla quando sono liberi dagli altri servizi. L'unica soluzione per risolvere il problema sarebbe fare diventare tutti i parcheggi a strisce blu: quando le persone ne approfittano bisogna prendere decisioni drastiche, poi quando partirà il nuovo servizio delle soste a quel punto si potrà utilizzare più ausiliari per il controllo. Intanto chiederò ai vigili di intensificare i passaggi, comunque la mia porta è sempre aperta e i cittadini possono venire a parlarne», risponde l'assessore alla polizia locale, Giuseppe Carbone. Marco Quaglini