Il Vigevano allunga il periodo di riposo

VIGEVANO Salta l'attesa sfida tra Vigevano e Sant'Angelo Lodigiano. Per i ducali di Dario Dighera così si prolunga di un'altra settimana lo stop. Il Vigevano nell'ultimo turno infatti aveva riposato osservando il turno di sosta imposto dal girone A del campionato d'Eccellenza che è a 17 squadre visto il ripescaggio estivo in D del San Colombano al Lambro. «E' uno stadio bianco e politico», commenta con ironia il patron ducale Paolo Pugliese facendo riferimento al fatto che, secondo lui, alcune stanze del Dante Merlo siano state usate per riunioni in vista delle comunali 2015 e per questo motivo il Vigevano ha mandato ieri una richiesta ufficiale di spiegazioni in Comune (proprietario della struttura). La squadra di Dario Dighera ieri pomeriggio si è comunque allenata regolarmente per la rifinitura in vista del Sant'Angelo. «Abbiamo in ogni caso effettuato allenamento e rifinitura come se si giocasse – spiega il tecnico Dario Dighera – eravamo pronti a giocare questa partita, che avevamo già preparato anche studiando i video del Sant'Angelo. Ora ci alleneremo domenica. Non voglio amichevoli perché preferisco lavorare con la squadra piuttosto che giocare e rischiare». Nel Vigevano infatti tra gli acciaccati c'erano pedine importanti come il centrocampista Daniele Niada e il fantasista Matteo Leto Colombo. Entrambi ora, approfittando del turno di sosta, potranno recuperare al meglio dai propri guai fisici (Niada alla spalla, Leto Colombo al ginocchio). Anche perché il calendario non lascia scampo. Domenica 9 c'è un match segnato in rosso sul cammino del Vigevano. E' la sfida con il Trezzano dell'ex bomber ducale nella scorsa stagione Andrea Borella, un match chiave in zona play off. Il Vigevano infatti con 29 punti è quinto e quindi in zona utile per accedere agli spareggi, ma deve limare dalla seconda della classe (ora il Legnano, che di punti ne ha 44 e quindi è a +15) entro le nove lunghezze di distanza entro fine stagione. Altrimenti rischia l'eliminazione dai play off. Il Trezzano è terzo con 43 punti: un blitz in casa dei milanesi darebbe morale, punti e convinzione della propria forza a un Vigevano che alla ripresa del campionato ha perso 2-0 in casa contro la Bustese mettendo fine a un'ottima conclusione di 2013 coincisa con tre vittorie in sette giorni contro Arconatese, Sestese e Verbano. Successi che hanno proiettato la squadra di Dighera, subentrato alla terza di campionato all'esonerato Marco Poma, in piena zona play off, l' obiettivo stagionale fissato dalla dirigenza che vuole riportare il Vigevano in D dopo tre stagioni e ha anche in serbo il sogno di centrare l'ingresso nel giro di pochi anni tra i professionisti. Sandro Barberis