Clir, sindaci verso l'intesa unificata la tariffa rifiuti

E' iniziato il corso di italiano organizzato dalla biblioteca comunale "Giuseppe Marucchi" per i cittadini extracomunitari. «Ha aderito la comunità maghrebina locale, rappresentata da sei donne e da otto uomini», spiega il presidente Marco Feccia. Le lezioni per gli uomini sono tenute dal professor Gianluca Chiesa ogni giovedì, alle 20.30, e dalla studentessa universitaria Anna Albertario per le donne ogni giovedì, alle 17.45. L'apprendimento della lingua italiana è uno dei passaggi fondamentale in vista dell'integrazione. MORTARA Si va verso l'accordo tra i sindaci del Clir (la società che raccoglie rifiuti in Lomellina) per la questione tariffe, come caldeggiato già a dicembre (quando l'accordo era saltato) dal presidente Federico Bertani. Dai primi mesi del 2015 ciascun Comune pagherà in base al peso di rifiuti indifferenziati conferiti, con l'obbligo di estendere la differenziata (porta a porta o con le calotte delle piazzole) ovunque. A Mortara, dove nei prossimi giorni scatterà un cospicuo aumento del porta a porta, sono già pronti a passare alla differenziata in tutta la città. Estensioni sono in programma – sono parole del presidente del Clir – anche a Robbio, Dorno e Parona nel corso del 2014. Sabato prossimo però c'è da trovare l'accordo sul problema della diversità delle tariffe nell'assemblea dei sindaci. Il nodo della questione è quello della differenza nelle tariffe fisse annue pagate per abitante dai Comuni. Da una parte ci sono i grandi Comuni, quelli sopra i 3mila abitanti trainati da Mortara (ci sono anche Robbio, Mede, Sannazzaro, Dorno, Cilavegna e Gambolò) che pagano 89 euro ad abitante e vogliono un appianamento delle tariffe pagate al Clir per gestire il servizio rifiuti. Dall'altra i 36 piccoli Comuni che pagano 79 euro ad abitante e sono contrari ad un livellamento delle tariffe che è in vigore dal 1997. «Abbiamo praticamente trovato una soluzione condivisa – sottolinea il sindaco di Sartirana Ernesto Prevedoni, che a dicembre era stato in prima linea contro il livellamento – nei prossimi mesi ci sarà il livellamento tra tutti i Comuni a quota circa 85euro, poi dal prossimo anno partiremo con i costi suddivisi in base a quanto prodotto e portando avanti la differenziata. A Sartirana cercheremo di dare il buon esempio: abbiamo quasi trovato l'intesa con Semiana, Breme e Valle per una piazzola ecologica unica» «Credo si sia intrapresa una strada che possa comunque essere accettata da tutti i soci, grandi e piccoli – conferma il sindaco di Mortara e leader dei "grandi" Comuni Marco Facchinotti - L'obiettivo finale per tutti e' la differenziata totale su tutto il territorio lomellino». Ora il Clir raccoglie ogni anno circa 50 milioni di chili di rifiuti di cui finora il 42% è differenziato mentre la restante parte finisce al termodistruttore di Parona pagando 115 euro la tonnellata contro i 78 pagati dai Comune dell'alessandrino: troppo secondo il Clir che punta ad una riduzione dei costi per bruciare a Parona. Inoltre, come dimostrato da numerosi modelli di gestione dei rifiuti applicati un po' ovunque nel mondo, con un raggiungimento di alti livelli di raccolta differenziata c'è una diminuzione complessiva dei costi. Sandro Barberis