Zerbo-Inverno, salta lo scontro al vertice

ZERBO Strano ma vero, dopo parecchi anni, il girone C di amatori a 7 ha un padrone diverso dallo Zerbo che negli ultimi anni ha dominato il torneo. E' l'Inverno e Monteleone che sta guidando la classifica e che domenica avrebbe dovuto affrontare proprio lo Zerbo (ma la partita slitterà). Lo Zerbo in questa stagione è leggermente attardato, e a naviga nel magma di metà classifica del proprio girone. «Devo dire che questa è una stagione fin qui un po' strana per noi che eravamo abituati a stare in vetta - ammette Luigi Crosia, Presidente e volto storico dello Zerbo -. Da quando abbiamo cominciato a giocare nel 1998, per volere di Don Nello, il fondatore della squadra, abbiamo vinto dieci campionati». Un dominio, che si è ripetuto anche nella scorsa stagione, quando lo Zerbo ha vinto il campionato, perdendo poi in finale playoff contro il Rainbow in una finale rocambolesca. «Ora speriamo nel girone di ritorno, perchè a mio avviso c'è ancora speranza di centrare nuovamente i playoff, anche se devo dire che nel nostro girone ci sono squadre forti come il Barbianello, la capolista Inverno e Monteleone e il San Zenone, squadra che, se al completo, reputo un gradino sopra le altre». Il Presidente Crosia ha poi ricordato come sia nei momenti di difficoltà che si vede la forza di un gruppo. Una squadra provata anche dalla scomparsa di una delle figure chiave a livello societario, quel Mario Razzini, autentico factotum, scomparso pochi mesi dopo la finale playoff. «Personalmente mi manca tantissimo – sottolinea il presidente dello Zerbo – E' una figura insostituibile per come lavorava per la squadra, adoperandosi anima e corpo. Ci tengo a ricordarlo, anche perchè è papà di un ragazzo che gioca con noi». Sabato la sfida alla capolista farà dunque partire col botto il 2014.(a.i.)