Esuberi anche a Media World

MONTEBELLO Posti di lavoro a rischio non solo all'Iper (aperta la procedura di mobilità per 53 dei 307 dipendenti), ma anche a Media World, il megastore di elettrodomestici ed elettronica che fa parte del centro commerciale di Montebello e che ha denunciato sei esuberi. La crisi della grande distribuzione dunque si allarga e suscita le prime reazioni. «Sono pronto a non lasciare soli i lavoratori Iper e a portare a Roma le ragioni di coloro che non vogliono che un centro commerciale storico per la nostra provincia lasci a casa persone o addirittura chiuda», annuncia Gian Marco Centinaio, senatore pavese della Lega. «Scriverò subito alle principali sigle sindacali offrendo il mio supporto e la mia vicinanza - aggiunge Centinaio - Iper Montebello ha ben quarant'anni di storia alle spalle e garantisce lavoro a più di trecento addetti, oltre ad essere il maggiore centro commerciale dell'Oltrepo». «Mi stupisce lo stupore manifestato dai sindacati davanti alla notizia della mobilità all'Iper – sottolinea Matteo Zanellati, esponente del Pd vogherese – Dov'erano quando, due anni e mezzo fa, veniva messo in pratica il decreto Salva Italia che liberalizzava orari e giorni di apertura del commercio? Da allora è stato un continuo aumento di costi, e in un periodo di pesante recessione, era ovvio che si sarebbe arrivati a questa situazione. Ma a pagare saranno, come sempre, i dipendenti che già con la disponibilità a lavorare domeniche e festivii, tralasciando affetti e le famiglie, hanno perso delle opportunità. Ora probabilmente perderanno anche il lavoro. Sono sorpreso anche dal silenzio del sindaco di Montebello, Marchetti».