San Martino Minacce e insulti ma non imputabile

Assolto perchè totalmente incapace di intendere. La sentenza è stata pronunciata nei confronti di G.G., 40 anni, difeso dall'avvocato Pierluigi Vittadini. Le accuse nei confronti dell'uomo erano di minaccia per differenti episodi. Nel primo caso, l'uomo (che è affetto da una malattia mentale) era accusato di essersi recato più volte al giorno al bar del distributore Q8 (foto) a San Martino Siccomario e di avere insultato e minacciato la titolare. Il quarantenne avrebbe accusato la donna di vendere «sigarette drogate e caffè avvelenati» e l'avrebbe minacciata di tagliarle la gola. In seguito a tali minacce e molestie, la donna avrebbe riportato un grave stato di ansia e di paura. Inoltre, G.G. avrebbe rivolto minacce anche a un funzionario della cancelleria del tribunale perchè, comunicando al telefono, avrebbe pronunciato la frase: «Vengo lì in procura e vi ammazzo tutti». Infine, il quarantenne era accusato di avere violato, in molte occasioni tra il 2012 e il 2013, l'ordine del questore che gli aveva intimato di non fare ritorno nel territorio comunale di San Martino Siccomario. Sul quarantenne è stata condotta una perizia psichiatrica e l'esito ha escluso la sua lucidità mentale. Tra l'altro, l'uomo si trovava ricoverato all'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e solo di recente è stato affidato a una comunità. Il giudice ha preso atto della perizia e ha assolto l'imputato.