«Una buona gestione può portare lavoro»

«Una buona gestione del monumento porterebbe posti di lavoro». A sostenerlo il professor Marco Vitale che l'altra sera ha incontrato il comitato per la tutela della Certosa. E' venuto a Borgarello, dove, nella sede dell'Auser (foto), ha incontrato le associazioni e cittadini anche di Certosa e di Pavia. Ha parlato della sua idea di rilancio, pronto a chiedere un appuntamento al presidente del Consiglio Enrico Letta, «persona molto attenta a questi temi», dice Vitale che ha già fissato un incontro, per la settimana prossima, con il vicepresidente del Fai, Marco Magnifico. Vitali ha parlato del Rione sanità di Napoli, dove giovani tolti dalla strada e strappati alla camorra hanno trovato lavoro, anche come guide turistiche. A proporre per primo il nome di Vitale era stato l'avvocato Franco Maurici, appoggiato dal comitato, dalle associazioni e sostenuto dall'ex ministro Virginio Rognoni. «Sono felice che si sia reso disponibile. – dice Maurici – Un commissario è l'unica soluzione possibile per un vero rilancio della Certosa. Il comitato fornirà tutto l'aiuto al professor Vitale». Presente anche il sindaco di Borgarello Nicola Lamberti che dice: «La strada è in salita, ma credo che il contributo offerto dal professor Vitale sia essenziale per ottenere risultati concreti. Il prossimo passo sarà quello di costituire una rete più vasta possibile». Per Cesare Del Frate, portavoce del senatore grillino Luis Orellana, «la questione del commissario è secondaria rispetto a quella di un piano di rilancio, ricordando che la gestione del monumento è certamente redditizia anche per il pubblico». Intanto la consigliera regionale dei cinque stelle, Iolanda Nanni, ha presentato un'interrogazione per il rilancio del monumento.