San Martino, un esposto sui lavori in Comune
SAN MARTINO Un esposto all'ispettorato per la funzione pubblica del Consiglio dei ministri per "irregolarità" di alcuni atti amministrativi. A firmarlo il consigliere comunale di minoranza Emanuele Chiodini che punta l'indice sui lavori di ristrutturazione del municipio e sul parco della Castellana. In entrambi i casi, secondo Chiodini, i provvedimenti sarebbero incompleti e alcune procedure non regolari. «Penso – sostiene il consigliere – che gli atti non rispettino i principi di economicità, generando sprechi e costi ingiustificati a carico della comunità». Per il sindaco Vittorio Barella si tratta di "questioni tecniche". «Ritengo che gli atti siano regolari – aggiunge Barella -. Vengono redatti dall'ufficio tecnico e sono anche sottoposti al controllo del segretario comunale». I dubbi sollevati dalla minoranza riguardano l'iter seguito per la sistemazione del municipio dove, afferma il consigliere, «l'appalto avrebbe in parte violato la normativa sui contratti». «Esistono due delibere, vaghe e fatte solo a cantiere aperto – spiega - viene pubblicata una delibera riassuntiva dei lavori, per una somma di 250mila euro. Sembrerebbe così che l'intervento sia stato assegnato nella sua interezza». Nell'esposto viene indicata come "carente" anche la documentazione sul parco della Castellana: «Nel 2008 l'amministrazione intendeva destinare un'area a parco pubblico – racconta il consigliere – venne emesso un bando, andato deserto. Successivamente dell'urbanizzazione si sarebbe dovuta occupare la società che ha realizzato la multisala, ma anche questa operazione non è andata in porto e si è assegnato il compito ad una ditta privata, Viridea». «Si tratta di un corridoio ecologico che – replica Barella – non costerà nulla al comune». Stefania Prato