«Serve più professionalità E un cambio generazionale»

PAVIA «Le società sportive devono fare un cambio di passo. Prevedo un cambio generazionale importante nei prossimi anni: non si può più gestire come si faceva una volta. Il buon senso del padre di famiglia non basta più». Il presidente del Coni Giovanni Malagò si è presentato così al Campus Aquae del Cravino davanti ai vertici delle società sportive provinciali. Nel breve saluto introduttivo il neo-presidente - è stato eletto undici mesi fa- ha promesso più attenzione al territorio: «Sono le realtà di base che sostengono tutto lo sport italiano». E ha invitato i presidenti a sollecitarlo qualora le amministrazioni locali non svolgessero a dovere i loro compiti: «So che qui a Pavia avete una buona amministrazione - ha riferito rivolgendosi all'assessore Comunale Bobbio -ma se dovesse servire, il presidente del Coni è a disposizione vostra per scuotere l'albero». Sollecitato da Enrico Beltramelli, della Motonautica pavese, ha parlato dei controlli che l'Agenzia delle Entrate ha intensificato negli ultimi anni: «Io sono già intervenuto sull'Agenzia delle entrate, ma le società devono conoscere qualche regola in più. Ma tutelerò tutte le società sane».