Argenteri nuovo primario di Chirurgia vascolare
PAVIA Dopo tre mesi arriva la conferma ufficiale: Angelo Argenteri sarà il nuovo primario di Chirurgia cardiovascolare del policlinico San Matteo al posto di Attilio Odero, che ha lasciato l'incarico per sopraggiunti limiti di età. Argenteri, 65 anni, dal 2001 è direttore dell'unità operativa di chirurgia vascolare, capo dipartimento di chirurgia all'ospedale di Lodi e professore ordinario della cattedra di chirurgia vascolare dell'università di Pavia, dove si è laureato e specializzato in chirurgia generale prima di prendere la seconda specialità in chirurgia vascolare a Torino. «Non è ancora ufficiale – spiega il direttore generale del San Matteo Angelo Cordone –. È arrivata la disposizione della Regione ma ora occorre adempiere alcuni atti burocratici: la nomina dovrebbe arrivare alla fine di febbraio o ai primi di marzo». Rimane universitaria la guida della clinica all'interno di una fondazione che è anche Irccs, istituto di ricerca scientifica: la norma vuole che il rettore indichi un nome per il posto, ma è il direttore generale del San Matteo a decidere. Il nome di Argenteri circolava insistentemente sin dall'ottobre scorso. «Per il San Matteo è importante che il prescelto abbia un buon impatto scientifico, ma anche un'ottima capacità assistenziale – spiega Corgone –. Sul nome di Argenteri ci siamo convinti perché ha una buona esperienza e una formazione legata alla scuola della chirurgia vascolare pavese, e siamo certi che saprà svolgere al meglio il suo ruolo». Prende il posto di Attilio Odero, 72 anni, creatore della scuola pavese di chirurgia vascolare la cui fama ha superato i confini della regione. «Siamo grati al professor Odero – spiega Cordone – è stato uno dei grandi nomi della chirurgia vascolare e ha reso famoso per questo settore il policlinico di Pavia». @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA