Chignolo, spaccano la pista dei go kart con una ruspa

di Giovanni Scarpa wCHIGNOLO Una ruspa in mezzo alla pista, l'asfalto tagliato praticamente in due. Il kartodromo, ancora una volta, danneggiato, bersaglio dell'ennesimo raid. E' successo nelle notti scorse al centro New Chignolo Motor sport. Il proprietario, Fabrizio Fiumanò, ha inoltrato l'ennesima denuncia ai carabinieri. «Già, perchè non è la prima volta che sono vittima di atti vandalici di questo tipo – assicura –. Infatti sono due anni che sono fermo, grazie a questi continui gesti intimidatori». Ad accorgersi del danneggiamento sono stati alcuni operai che stanno lavorando nella zona davanti all'impianto. Una grossa ruspa, l'altra mattina, era stata abbandonata nel bel mezzo della pista. Una posizione insolita, anche perchè il giorno prima nessuno aveva notato muratori intenti a fare qualche lavoro sul tracciato. Ma è bastato poco per accorgersi che quel mezzo era entrato all'interno del kartodromo abbattendo la rete di recinzione. Non solo, ma una volta arrivati sulla pista gli autori del gesto avevano volutamente danneggiato l'asfalto con la benna del grosso mezzo. Più e più volte la pesante pala meccanica si è abbattuta sul tracciato, danneggiandolo irrimediabilmente. «In pratica mi hanno tagliato in due la pista» accusa ora il proprietario dell'impianto sportivo. Che, assicura, è già andato dai carabinieri a sporgere denuncia contro i presunti autori del gesto che Fumanò dice di «conoscere molto bene». «Non è possibile non riuscire a lavorare in questo posto – si arrabbia l'imprenditore –. Nonostante abbia rilevato l'impianto da due anni, non sono ancora riuscito ad aprire un solo giorno. In questo poco tempo, ho subito ben 12 danneggiamenti». Sull'ultimo episodio ora stanno indagando i carabinieri. L'ultimo fatto analogo a quello accaduto nelle notti scorse è successo di recente, ad aprile del 2013. Anche in quel caso una ruspa ha danneggiato la pista per i go kart, spaccandola in due in più punti. Quell'episodio venne ripreso da un telefonino e messo addirittura in rete. Nessun testimone, invece, pare ci sia per l'ultimo danneggiamento.