Il Vigevano in Comune «Pronti a rilanciare il club»
VIGEVANO Il Vigevano esce soddisfatto dall'incontro con l'amministrazione comunale leghista di Vigevano. Un lungo faccia a faccia tra il proprietario della società Paolo Pugliese e due dei tre vicepresidenti, Davide Guida e Riccardo Lodigiani, con il sindaco Andrea Sala e il suo vice e assessore allo Sport Andrea Ceffa (che ha lasciato anzitempo il tavolo di lavoro per recarsi a Pavia dal presidente del Coni Giovanni Malagò). «La settimana prossima faremo un altro incontro con il sindaco – sottolinea il patron Paolo Pugliese – per mettere giù un piano di iniziative che possano rilanciare il Vigevano». «Come amministrazione sicuramente ci possiamo impegnare al fianco di tutte le realtà sportive di Vigevano, tra cui ovviamente il Vigevano Calcio che è una società di blasone e storia che speriamo torni in categorie migliori – sottolinea l'assessore allo Sport, Ceffa – Dal punto di vista economico non possiamo però essere d'aiuto a nessuno. Inoltre ho chiesto di fare sistema con tutto il mondo sportivo e per questo mi sto impegnando, ovviamente super partes, come assessore». Il riferimento di Ceffa è alle diatribe che hanno visto il Vigevano Calcio coinvolto con il Pool Vigevano Sport guidato da Oscar Campari per la questione stadio "Merlo" e con i cugini-rivali della Pro Vigevano Calcio che hanno risposto alle lamentele del Vigevano sulla freddezza della città, dicendo che non è così. «Ci vuole più unione tra tutti i soggetti – aggiunge Ceffa – solo così si può crescere tutti insieme». «Siamo soddisfatti dell'esito dell'incontro – mette in luce uno dei vicepresidenti del Vigevano, Riccardo Lodigiani – vogliamo rilanciare il Vigevano che è un patrimonio di tutta la città. Vorremmo più aiuto da parte di Vigevano: siamo arrivati in una società che ha avuto un passato recente difficile e lo capiamo. Il nostro gruppo dirigente è formato da brave persone, ma la gente non ci vede ancora di buon occhio. Abbiamo espresso questo all'amministrazione comunale, sperando che con il tempo cambi qualcosa. Intanto andiamo avanti con il nostro progetto, dal quale non guadagniamo nulla, anzi ci mettiamo dei soldi. Tutto questo senza badare alle critiche». Sandro Barberis