Frase sugli immigrati assessore nella bufera

MORTARA Scatena la polemica e richieste di dimissioni un commento sui social network dell'assessore alla Sicurezza, Elio Pecchenino, sulla vicenda degli immigrati che per protesta si sono cuciti la bocca. Una frase in cui l'assessore leghista, al suo secondo mandato, si sarebbe offerto come volontario per cucire personalmente la bocca agli immigrati. Un chiaro riferimento ai casi di extracomunitari che hanno protestato contro il trattamento loro riservato e la lunga permanenza nei centri d'accoglienza. «Ma il mio commento "Se serve una sutura colchonero orizontal sono a disposizione"– spiega Pecchenino – era solamente una critica nei confronti di quelli che si sono cuciti la bocca per finta. Faccio questo di lavoro (Pecchenino lavora nell'ambito della dentistica ndr) ed ho provato anche io sulla mia bocca ad applicare dei punti finti. Il risultato da lontano è lo stesso, ma non sono punti veri. La mia era una frase di protesta contro si è cucito punti finti: ha mancato di rispetto al popolo italiano, ma anche e soprattutto agli altri immigrati che la bocca se la sono cucita per davvero». La frase scritta su internet dall'assessore ha causato una levata di scudi, tanto che alcuni hanno ventilato addirittura una richiesta di dimissioni di Pecchenino, che alle comunali 2012 è stato il consigliere comunale con più preferenze personali (196) nella lista leghista del sindaco Marco Facchinotti, che ora difende il collega di giunta. Ma in città non tutti sono disposti a perdonare. «Sono atti inqualificabili da parte di chi ha una carica pubblica – sottolinea il volto storico della sinistra mortarese, Giuseppe Abbà – Le dimissioni sarebbero ben accolte da noi, anche se non siamo in consiglio comunale, credo che dimettersi sia l'unico atto di decenza». «E'un amministratore naif che pensa di poter dire sempre quello che vuole – sottolinea l'ex sindaco (nella cui giunta Pecchenino era assessore) Roberto Robecchi – non presento però la mozione di sfiducia tanto non passerebbe». «Ci vuole rispetto dell'uomo sempre in quanto tale – mette in luce invece Franco Varini – Ma anche rispetto delle regole, anche da parte degli immigrati». Ipotesi, quella delle dimissioni, respinta con estrema fermezza dal primo cittadino di Mortara, Marco Facchinotti: «Pecchenino – dice Facchinotti – è assolutamente l'uomo giusto per ricoprire il ruolo che ha in amministrazione. Nessuno conosce il lavoro attento e silenzioso che svolge nel suo ruolo come assessore». Sandro Barberis