Vidigulfo, è guerra fra farmacia e Comune

VIDIGULFO E' guerra aperta tra Comune, che ha deciso di aprire una seconda farmacia comunale, e farmacia privata. A dichiarare aperte le ostilità la storica farmacia "Annamaria Pozzoli & C." con una lettera distribuita alla cittadinanza dove «si vuole chiarire la verità sulla nuova sede farmaceutica». Donata Donati, titolare della farmacia di via Madonnina, preferisce non rilasciare dichiarazioni, limitandosi a dire: «Ho distribuito una lettera aperta ai miei clienti per spiegare la verità». Una sorta di comunicato per informare che «non è vero che dal 2005 il comune ha i requisiti per aprire una seconda sede». Perché allora, sostiene Donati, il rapporto tra farmacia e abitanti era di una ogni 5mila e sarebbero stati necessari 7500 residenti che il comune non ha neppure adesso. Ma non è solo una questione di numeri. Il problema riguarda anche il punto dove verrà realizzata e i costi, «un investimento con soldi pubblici di cui non ne è garantito il recupero». Asl e Ordine dei farmacisti, ricorda Donati, nel loro parere hanno consigliato di individuare «una zona più rispondente alle indicazioni di legge». «Nascerebbe nella parte sud-est, non destinata ad espansione abitativa – si legge nella lettera -. E peraltro già servita dalla farmacia esistente, perché collocata ad una distanza di circa 500 metri, con un passaggio obbligato dai sensi unici». La nuova farmacia comunale invece si insedierebbe vicino al centro polifunzionale, dove, scrive Donati, «potrebbero in futuro anche essere collocati gli ambulatori medici, visto che non è stato rassicurato il contrario». Il sindaco, che è anche medico di base, ribadisce che «una seconda farmacia costituisce un'opportunità per il paese», ricorda che il Comune ha incassato il parere favorevole di asl e ordine dei farmacisti, «nel rispetto del limite dei 200 metri dall'altra sede». Poi il primo cittadino precisa che la decisione del raddoppio è «di tutta l'amministrazione e non di un singolo assessore». Si tratta dell'assessore Ivano Magni definito nella lettera «assessore farmacista». Stefania Prato