Tedesi sentito dal gip, la Lega chiede chiarezza al sindaco

PAVIA È stato interrogato ieri mattina, dal giudice per le indagini preliminari Caterina Ambrosino, Claudio Tedesi, il direttore generale di Asm Pavia posto agli arresti domiciliari su richiesta della procura e della Dda di Milano in relazione all'indagine sulla bonifica del sito di Pioltello Rodano. Il suo difensore, l'avvocato milanese Massimo Dinoia, ha anche chiesto la revoca degli arresti domiciliari. Intanto, la vicenda continua ad avere conseguenze sul versante politico. Dopo la decisione del sindaco di affiancare il capo di gabinetto, Luigi Greco, ai vertici societari di via Donegani, una delegazione della Lega Nord ha incontrato Alessandro Cattaneo. Ne facevano parte l'ex senatore Roberto Mura, l'assessore Fabrizio Fracassi, il vice sindaco Matteo Mognaschi, il segretario cittadino Emanuele Giorgi, il senatore Gianmarco Centinaio e il presidente Asm Gianpaolo Chirichelli. «Al sindaco – spiega Roberto Mura – abbiamo espresso la nostra preoccupazione e la necessità di non minimizzare il caso, ma di fare piena chiarezza su tutto. È vero che gli arresti riguardano Pioltello, ma è giusto che sia presa in esame anche l'attività che ha svolto in Asm». L'ex senatore aggiunge "qualche perplessità" su quello che è stato definito il commissariamento di Asm Pavia. «Il sindaco ci ha spiegato che non è stato fatto nessun commissariamento, ma che vi era l'esigenza di garantire la presenza, ai massimi livelli dell'azienda, di una persona di sua fiducia. Ora vedremo di capire cosa accadrà, anche perchè la figura di un direttore generale è centrale nell'organizzazione di Asm e occorre verificare quanto durerà la sospensione dell'ingegner Tedesi dall'incarico». Mura conclude sottolineando il fatto che «Tedesi rivestiva tantissime posizioni, per cui bisognerà anche andare a verificare se esistessero eventuali situazioni di conflitto di interesse rispetto al ruolo che ha in Asm». (f.m.)