Via Valle San Martino stop agli allagamenti lavori da 150mila euro

di Denis Artioli wVIGEVANO Quando piove un po' più del solito, regolarmente si allaga: non solo la strada, ma anche gli scantinati e i piani bassi delle abitazioni. Via Valle San Martino è un punto critico in città, per l'assorbimento e lo scarico delle acque meteoriche, tanto più negli ultimi anni, con le cosiddette "bombe d'acqua" che riversano sulla città e sulla zona quantità esorbitanti di pioggia e i danni conseguenti. Il problema dovrebbe essere risolto, almeno parzialmente, dopo un intervento da 150mila euro che Asm Vigevano e Lomellina ha programmato per un periodo lungo, almeno tre mesi, dal 10 febbraio al 10 maggio e che, a fasi alterne, comporterà divieti di sosta e transito non solo in via Valle San Martino, ma anche nelle strade vicine, come via Sette Dormienti, via Madonna 7 Dolori e via Farini. Asm, infatti, realizzerà un nuovo impianto di sollevamento fognario e, contestualmente, provvederà a rifare le reti di acqua, gas, rete telematica e fognatura nella zona. Chi vive in quella parte di città sa bene quante preoccupazioni siano legate all'arrivo del maltempo e, soprattutto, di qualche acquazzone. «Abbiamo deciso di realizzare una vasca per la raccolta delle acque meteoriche in via Valle San Martino – spiega Luigi Ferrari Bardile, presidente di Asm Vigvano e Lomellina –. Un impianto che consentirà di raccogliere l'acqua piovana e di distribuirla sugli impianti di scarico delle vie circostanti, per evitare gli allagamenti». In particolare, spiega Ferrari Bardile, le quantità d'acqua in eccesso confluirà nella vasca che sarà posizionata nel sottosuolo di via Valle san Martino e verrà incanalata verso via Farini e via Madonna 7 Dolori, «tramite una pompa di sollevamento che assorbirà l'acqua da via Valle San Martino e la spingerà verso le reti interrate delle altre due strade. Non è un intervento definitivo e risolutivo, perché lì bisognerebbe rifare tutto – precisa Ferrari Bardile – ma dovrebbe essere sufficiente a evitare i problemi di allagamento che si sono creati negli ultimi anni dopo acquazzoni di una certa rilevanza». Il solo impianto di sollevamento fognario costerà circa 80 mila euro «soldi che dovrebbero essere rimborsati dalla società Pavia Acque», sottolinea il presidente di Asm Vigevano e Lomellina. L'intervento complessivo, però, costerà circa 150 mila euro, spiega Ferrari Bardile «perché, visto che comunque si deve aprire la strada e andare in profondità, ne approfitteremo per posare nuovi impianti per la distribuzione del gas e per le fibre ottiche. In quella zona le reti, in parte, sono obsolete». L'ultimo allagamento importante, tra i tanti registrati, risale alla fine di settembre 2011. La fogna era saltata, dopo la pioggia, caduta in abbondanza con insistenza per parecchie ore. Via Valle San Martino era coperta da 30 centimetri di acqua di fogna, piena di escrementi, con un odore insopportabile, cantine e cortili fradici, muri scrostati dall'umidità. Dopo il prossimo intervento di Asm, non dovrebbe più succedere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA