Paesaggi dell'Oltrepo e cristalli di luce negli scatti di Marchesi

VOGHERA Il casteggiano Eugenio Marchesi espone le sue fotografie allo Spazio 53 di piazza Duomo a Voghera in una mostra divisa in tre parti: "Metaforme", "Quaderni" e "Sezioni". Una scelta inusuale che lo stesso Marchesi ha così spiegato: «Considerato che da oltre un decennio le mie produzioni fotografiche si muovono contemporaneamente su diversi fronti di ricerca mi sarebbe sembrato alquanto riduttivo presentarmi esponendo una sola serie di immagini. Certo avrebbe potuto essere più nutrita ed omogenea - ha ammesso- ma avrebbe finito per essere solo parzialmente rappresentativa del mio rapporto con la fotografia». Ecco dunque che la mostra si triplica e al suo interno trovano spazio immagini e stili fotografici completamente differenti: la coloratissima serie "Metaforme", che dà vita a una molteplicità di quadri astratti e vivaci; la suggestiva serie "Quaderni d'Oltrepo", dedicata agli scorci più belli offerti dal nostro territorio e l'originale serie "Sezioni", derivata dalla manipolazione digitale di fotografie scattate a sezioni di prodotti ortofrutticoli con l'intento di «esaltarne le peculiarità estetiche conducendo l'osservatore lungo il sentiero dell'immaginazione alla scoperta di un mondo in cui regna la fantasia». Marchesi è passato alla libera professione nei primi anni Ottanta ed espone da oltre dieci anni, alternando mostre personali e collettive sia in spazi pubblici che in spazi privati. «A portarmi verso questo splendido mestiere che dopo tanti anni svolgo ancora con entusiasmo - ha spiegato- sono state la curiosità e la propensione alla sperimentazione, inclinazioni che hanno mantenuto vivo l'interesse per un lavoro di ricerca sempre creativo e in continua evoluzione che affianco ai generi più tradizionali della fotografia naturalistica e del reportage di viaggio». La mostra, sarà inaugurata sabato alle 17.30 alla presenza dell'autore e del critico Renzo Basora, è patrocinata dall'assessorato alla cultura del Comune e dall'Unicef (alla quale verrà destinato parte del ricavato dalla vendita delle opere). Orari fino al 20 marzo: da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Serena Simula