Loria e Semplici: «Bellati ok, ma prima il programma»
VIGEVANO Prima di tutto serve un programma, redatto e condiviso con i vigevanesi, poi si pensi a eventuali candidati. Matteo Loria (lista Monti) e Daniele Semplici (Udc) lanciano un invito alla cittadinanza in vista delle prossime amministrative, che si terranno tra un anno e mezzo. «I partiti – ha detto Semplici – dovrebbero presentare progetti invece di preoccuparsi dei nomi. Noi non ci sentiamo di chiudere la porta a nessuno se non a chi non ha a cuore il futuro della città. Chiediamo ai vigevanesi di ragionare su un programma che possa portare alla rinascita della nostra città». Posizione condivisa da Loria, presidente del consiglio comunale. «Prima di tutto serve una riconciliazione sociale. Sono troppe le fratture che questa amministrazione ha creato tra i vigevanesi. Poi dobbiamo tornare a premiare la solidarietà. Per quanto riguarda, infine, il ruolo della politica, se a Roma funzionano le larghe intese, non vedo perché Vigevano non ci possa riuscire. L'unica condizione che dovrà essere rispettata è sulla competenze degli assessori». Nel concreto, quindi? «Abbiamo apprezzato l'invito mosso da Stefano Bellati e Oscar Campari – ha concluso Semplici – ma siamo aperti anche ad altri confronti. Come per via Cairoli, noi scenderemo nelle strade e andremo a parlare con la gente. Solo così possiamo scrivere un programma che sia davvero espressione dei vigevanesi». Selvaggia Bovani