Massaggio cardiaco in campo Arbitri lomellini a lezione
ROBBIO I campi da calcio di Vigevano e della Lomellina sono più "cardioprotetti". Venti arbitri di calcio della sezione Aia "Lomellina" (che di recente ha unificato le sezioni di Mortara e Vigevano) hanno seguito il corso per imparare a praticare il massaggio cardiaco e usare il defibrillatore semi automatico esterno in caso di arresto cardiaco a un giocatore. Gli arbitri, coordinati dal presidente della sezione Gianluca Tacchino, hanno seguito il corso negli scorsi giorni a Robbio con l'associazione "Robbio nel Cuore", pioniera nella prevenzione cardiaca, visto che ha installato i primi defibrillatori in aree pubbliche già nel 2011. Ben prima dei tristi, ma emblematici, casi delle morti in campo per arresto cardiaco del pallavolista Bovolenta e del calciatore Morosini. «L'associazione "Robbio nel Cuore" ritiene che il corso con gli arbitri sia molto importante e significativo – spiega il presidente, il 25enne medico Enrico Baldi –. Gli arbitri sono sempre a contatto con gli sportivi ed è importante che sappiano salvare una vita per far sì che non accadano più casi come quello di Morosini». Nei prossimi mesi, infatti, tutte le strutture sportive dovranno essere dotate di defibrillatore (quelli di "Robbio nel Cuore" sono già presenti a Robbio, Castelnovetto, Confienza, Palestro e Sartirana): «Invitiamo tutte le associazioni sportive a partecipare ai nostri corsi – chiude Baldi – per non trovarsi di nuovo a commentare un caso come quelli di Morosini e Bovolenta». Sandro Barberis