Stradella, i pendolari «Carrozze al buio e sovraffollate»

STRADELLA Carrozze fredde, ritardi, stazioni poco accoglienti, sono i disagi maggiori per i numerosi pendolari che ogni giorno viaggiano in treno alla volta di Pavia o Milano. Numerosi guai sono state segnalati Stradella-Pavia-Milano. È di ieri la segnalazione di un pendolare sul treno 20256 Stradella-Milano di guasti all'impianto di illuminazione. Al comitato pendolari arrivano, inoltre, continue segnalazioni circa il degrado dei convogli e le composizioni dei treni che, in piena fascia pendolare, non risultano adeguate all'affluenza, obbligando le persone a viaggiare in piedi lungo i corridoi delle carrozze con il rischio di cadute durante le frenate. «La condizione critica del materiale rotabile della linea è stata oggetto di ripetute segnalazioni – spiega Armando Accardo, portavoce del Coordinamento pendolari che ha segnalato i disservizi all'Agenzia nazionale per la sicurezza della Ferrovie – e, sebbene vi fosse stata rassicurazione sul rinnovamento del materiale a partire dalla fine 2013 si assiste ad un costante peggioramento delle condizioni di viaggio per l'uso di materiale vecchio e continuamente guasto». Non va meglio con le stazioni. A Broni un cartello avverte «Atrio chiuso per atti vandalici». Rete ferroviaria italiana assicura che nei prossimi giorni verranno effettuati i necessari interventi e sarà riaperto. Nel frattempo si sono intensificati anche i controlli delle forze dell'ordine, sia carabinieri che polizia ferroviaria di Voghera. L'atrio è al momento inutilizzabile per alcune bravate: è stata danneggiata l'obliteratrice, ci sono delle scritte fatte con bombolette spray, un vetro che dà sull'interno della struttura è danneggiato ed infine un paio di pannelli del controsoffitto rischiano il crollo. Impossibile quindi consultare nel corridoio in pannello luminoso con gli orari di partenza ed arrivo dei treni.Resta aperta nelle ore di maggior afflusso la sala d'aspetto più grande. «Gli episodi si sono sicuramente verificati nelle ore serali – spiega Maria Cristina Sanna – Mentre durante il giorno la situazione è tranquilla». Il bar è frequentato e i viaggiatori attendono i convogli. «Si tratta di ragazzi un po' scalmanati – aggiunge Giorgio Aramini – Certo è un disagio per i pendolari, soprattutto ora con il freddo». In tempi brevi la situazione dovrebbe essere risolta: «La sala d'attesa è funzionante ed aperta – conferma Rfi Lombardia – E' chiuso il corridoio che dal marciapiede del primo binario porta all'atrio. Al suo interno hanno giocato a pallone. Entro la prossima settimana riapriremo l'atrio». (f.s.-o.m.)