"Sogno di un valzer" Una fiaba sentimentale con il gruppo di Abbati

Il concerto di Renzo Arbore con l'Orchestra Italiana, in programma al Teatro Fraschini per giovedì alle 21, ha già fatto il tutto esaurito, ma chi volesse cercare di ottenere eventuali biglietti last minute (da 30 a 10 euro), può mettersi in lista d'attesa la sera dello spettacolo, a partire dalle 20. Dalle 17 dello stesso giorno, sarà anche possibile monitorare la disponibilità dei biglietti online, dal sito www.teatrofraschini.org. Artista poliedrico, presentatore televisivo e radiofonico con un'unica grande passione, la musica, Renzo Arbore accompagnato dall'Orchestra Italiana dal 1991 miete successi in Italia e all'estero con un programma variegato che coinvolge il pubblico alternando sonorità melodiche, swing, jazz e blues. A Pavia presenterà omaggi al repertorio partenopeo, un ricordo di Totò e di Murolo (con alcune "chicche" tratte dal repertorio)e naturalmente un saluto in musica a Gabriella Ferri e a Nino Manfredi. PAVIA Con l'operetta "Sogno di un valzer" torna stasera al teatro Fraschini la Compagnia di Corrado Abbati (ore 21). Dignitari di corte, damigelle d'onore, ufficiali, popolo, signorine musiciste e guardie sono i protagonisti dell'operetta con cui Oscar Strauss nel 1907 si impegnò a superare il successo della "Vedova Allegra" di Lehár. Il musicista viennese, nato nel 1870, studiò musica a Berlino, iniziò la sua carriera componendo motivi popolari; per sfuggire alle persecuzioni naziste si recò prima a Parigi e poi a New York e a Hollywood, dove le sue composizioni musicali furono molto apprezzate: "Sogno di un valzer" fu rappresentata subito a Broadway e rimase in cartellone per sei mesi. Si tratta una fiaba d'amore in cui il gioco lascia alla fine il posto ai sentimenti più intimi e puri. L'operetta racconta la vicenda di un ufficiale austriaco, Niki, costretto a sposare una principessa tedesca. L'azione si svolge in un piccolo Stato europeo, il Principato di Flausenbray. Lui è un ragazzo scapestrato, amante della bella vita e delle donne. Lei è la principessa Elena, molto innamorata del futuro marito. Il matrimonio tra i due avviene in una atmosfera di sfarzo, sotto la benedizione del re Gioacchino. Ma Niki è un giovane inquieto, confida il suo malumore all'amico Montschi, non riesce a sopportare quel mondo falso e formale e sogna sempre la sua Vienna, simbolo di libertà e di spensieratezza. Montschi lo informa che sono giunte alcune giovani viennesi che si esibiscono in un locale della città. Niki coglie al volo l'occasione, abbandona la moglie e si precipita dalle ragazze. Nasce immediatamente una simpatia tra il novello sposo e la bella violinista Franzi, ignara della condizione dell'intraprendente ufficiale. I due vengono scoperti da re Gioacchino e da Elena. La sposa, affranta, si interroga, vuole capire chi ha sbagliato e chiede consiglio proprio a Franzi. La bella musicista austriaca capisce che il dolce Niki era solo un tenente alla ricerca di un po' di evasione. Decide allora di aiutare Elena e di farle finalmente scoprire brio e passione, rinunciando per sempre all'uomo che era riuscita ad incantare con le note del suo valzer, suonate dal suo violino. «La chiave di lettura di questo spettacolo sta proprio nella perfetta sintesi di questo inscindibile binomio tra musica e sogno - sottolinea Corrado Abbati - Inoltre quest'avventura, apparentemente lontana nel tempo, è in realtà molto vicina a noi: potrebbe infatti essere vissuta ancora oggi». Abbati con maestria dosa gli ingredienti fondamentali che sono serviti alla costruzione puntigliosa dello spettacolo, impreziosendo l'allestimento con un cast nel segno di voci importanti, balletti rutilanti, scene e costumi accurati. Costo del biglietto: da 31 euro a 9 euro. Orari di apertura di biglietteria: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. Telefono: 0382/371214