Droga nascosta in cucina denunciata una 63enne
Era in campagna intento a sfrondare i rami di alcuni alberi e, con l'uso di una scure, si è accidentalmente ferito al braccio sinistro. L'agricoltore, M.S, di 55 anni, residente alla frazione Cascinotto Mensa di Pieve Albignola, è stato soccorso dai volontari della Croce d'Oro di Sannazzaro e portato al policlinico San Matteo di Pavia, dove gli operatori sanitari hanno suturato la lacerazione al braccio con alcuni punti. L'uomo è stato quindi dimesso con una prognosi di quindici giorni. di Adriano Agatti wSANNAZZARO I carabinieri le hanno trovato duecento grammi di hashish all'interno del suo appartamento. Così L. M. una donna di 63 anni (è invalida civile) che abita a Sannazzaro in via Garibaldi, è stata denunciata con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La donna è assistita dai servizi sociali. La droga è stata sequestrata, 17 dosi erano già pronte per essere spacciate. Gli investigatori dell'Arma adesso stanno cercando di scoprire se la droga fosse sua oppure se la sua abitazione fosse diventata la base di una banda di spacciatori extracomunitari. Quando i militari hanno fatto irruzione hanno infatti visto l'ombra di un uomo che si allontanava. In ogni caso i militari della compagnia di Pavia ritengono di aver bloccato uno spaccio di hashish che interessava non solo Sannazzaro ma anche i paesi vicini. L'indagine dei militari della compagnia di Pavia, coordinati dal capitano Gennaro Cassese, è iniziata alcuni giorni fa. Gli investigatori nel corso di un'altra inchiesta hanno saputo dell'esistenza di un appartamento a Sannazzaro dove numerosi giovani andavano ad acquistare il fumo. E così hanno eseguito alcuni appostamenti in via Garibaldi e, alla fine, sono riusciti a scoprire l'appartamento abitato dalla donna di 63 anni. Un'età piuttosto avanzata per essere una spacciatrice incallita. In ogni caso i militari sono entrati all'interno dell'abitazione e, nel corso dell'irruzione, avrebbero intravisto l'ombra di un uomo che si allontanava dal retro. Potrebbe essere il vero spacciatore che intratteneva rapporti con la padrona di casa. E' iniziata la perquisizione e i militari, nascosta in un cassetto della cucina, hanno trovato il «fumo». La droga era celata all'interno di un piccolo doppiofondo. I militari l'hanno sequestrata: 17 dosi erano pronte ad essere spacciate. Nello stesso cassetto c'erano tremila euro in contanti che gli spacciatori avevano diviso in banconote da 50 e da cento euro.