Mortara va a caccia del bis nella tana della Fortitudo
MORTARA «Aspettiamo tutti questa partita da quando in estate è uscito il calendario e adesso siamo carichi e pronti». Massimo Werlich, vice allenatore della Expo Inox Mortara dà l'idea esatta della temperatura salita nell'ambiente gialloblu in vista della partita che la squadra lomellina oggi affronta nella notevole suggestione del Paladozza di Bologna davanti ad alcune migliaia di tifosi felsinei di incrollabile fede fortitudina. «Magari, all'inizio, ci tremeranno per un attimo le gambe di fronte al gran colpo d'occhio ed allo scenario che finora abbiamo visto solo in televisione – aggiunge il vice di coach Zanellati –. Ma poi sono certo che la squadra tirerà fuori la grande prestazione che sta preparando. Questa settimana ci siamo allenati a ritmi elevatissimi, forse mai così bene da inizio anno, per quanto da tempo la squadra stia lavorando con grande piglio». La partita è stata preparata a puntino e per questa storica occasione un pullman di tifosi sarà al seguito della squadra sognando la grande impresa. «E' un sogno che coltiviamo pure noi – aggiunge Zanellati –. Ma è già un piccolo sogno essere qui a giocare una gara del genere in uno scenario simile, ma questo significa che anche noi siamo cresciuti molto in questi anni e speriamo di continuare a farlo per avere la possibilità di vivere altre di queste splendide emozioni». La Expo Inox sarà quasi al completo, mancherà solo il giovane Fini davvero sfortunato e di nuovo alle prese con un guaio al ginocchio dopo il serio intervento cui si era sottoposto l'anno scorso. All'andata, fu grande impresa per Mortara che, davanti al muro di folla del Palaguglieri, proprio con la Fortitudo colse la sua prima storica vittoria in Divisione Nazionale B. «Pur con l'innesto recente di Verri, la Fortitudo non è sostanzialmente cambiata rispetto all'andata sotto il profilo del gioco, neppure dopo il cambio di allenatore - è il parere di Massimo Werlich –. Noi ci siamo preparati adeguatamente per giocare una gara attenta e puntando a tenere alti i ritmi perché pensiamo che sia il modo migliore per mettere in difficoltà una squadra che avrà grande pressione addosso dopo due sconfitte in fila e tante aspettative esplicite e giustificate», conclude la sua analisi Massimo Werlich. Al resto dovranno pensare tutti i gialloblu di coach Zanellati, messi di fronte ad un'altra grande occasione per entrare definitivamente nel novero delle big del girone. Fabio Babetto