L'opposizione «Il corso gratis è uno spreco»

MEZZANA BIGLI Il corso gratuito di informatica organizzato dal comune spinge Vittore Ghiroldi, capogruppo di minoranza, ad alcune critiche. Per Ghiroldi non sono in discussione la validità del ciclo formativo che ha raccolto ben 38 adesioni e l'attività del docente volontario Mattia Chiesa, ma il metodo organizzativo. «L'obiezione – dice il consigliere di minoranza –consiste nel fatto che il sindaco Angelo Chiesa garantisca il corso gratuitamente disponendo però di un'aula comunale, corrente elettrica, riscaldamento pagati dal nostro comune per la durata di quattro mesi. Lo fa a favore dei mezzanesi che frequentano il corso, che sono una minoranza, e anche per gli utenti che arrivano da comuni limitrofi che hanno più risorse di Mezzana Bigli». Ed infine: «Ci si domanda perché il comune di Mezzana si permetta tutto questo mentre fa contestualmente fatica ad aiutare le associazioni locali chiedendo addirittura un contributo per l'utilizzo di sedi e strutture pubbliche per le loro attività comunitarie. Mi pare che il sindaco, su questo versante, stia usando due pesi e due misure». (p.c.)