Rehn: l'Italia approfitti della stabilità
«Mi aspetto che l'Italia approfitti della stabilità politica da poco conquistata per fare progressi sul fronte delle riforme, incluse le privatizzazioni e quelle sul mercato del lavoro». Lo ha affermato al World Economic Forum di Davos il commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, spiegando che l'Italia è ora chiamata a fare riforme soprattutto sul mercato del lavoro, ad esempio tagliandone i costi. Rehn ha espresso un certo ottimismo sulla situazione economica: «Il clima - ha detto - è cambiato, da otto mesi-due anni molti Paesi hanno migliorato le loro politiche di bilancio e abbiamo rinforzato la governance dell'Eurozona». Sempre a Davos è intervenuto il presidente della Bce Mario Draghi sul rischio di deflazione: «Siamo consapevoli che più l'inflazione resta a questi livelli molto bassi, maggiori saranno i rischi di deflazione. Siamo pronti e intenzionati ad agire se necessario». I tassi di interesse nell'area euro - ha aggiunto - «rimarranno bassi per un esteso periodo di tempo». Secondo il banchiere centrale una buona parte del forte calo dell'inflazione in atto nell'Eurozona è dovuta a una «correzione relativa dei prezzi in Grecia e Portogallo, ma pensiamo che l'inflazione tornerà verso il 2%».