Centro anziani, bilancio positivo

CASTEGGIO Bilancio positivo per l'associazione volontaria anziani. «Siamo molto impegnati nel trasporto di associati e altre persone, nel corso dell'anno svolgiamo oltre 400 servizi per raggiungere strutture medico sanitarie della provincia – osserva la presidente Maria Luisa Ricotti – Non chiediamo nulla ai trasportati, se vogliono possono lasciare un piccolo contributo». La Ricotti, col vicepresidente Renato Genta e Giovanni Branzoni, si occupa ogni giorno di effettuare il trasporto. «Ci occupiamo inoltre di accompagnare 4 disabili presso istituti specializzati. Se ci fosse qualche volontario in più sarebbe meglio». L'anno scorso erano oltre 200 gli iscritti all'associazione, che ha sede in via Vigorelli nei locali dell'ex pretura, messi a disposizione dal Comune, un punto di riferimento per molte persone residenti anche nei paesi vicini. Anche se a Casteggio non é ancora stata attivata una sezione dell'Auser, a differenza di altri centri di dimensioni minori tipo Lungavilla e Pizzale, il volontariato che prestano quotidianamente gli anziani é una risorsa molto preziosa a livello sociale. Ma, più in generale, come si vive la terza età in questo periodo? «A mio parere c'é stata la riscoperta dell'agricoltura, chi vive in centri rurali riesce a cavarsela perché magari può contare su un piccolo appezzamento di terreno o sull'orto. Magari c'è anche un pollaio, così non fa fatica a reperire generi di prima necessità – conclude la Ricotti – – Diverso il discorso per chi invece risiede in città e deve arrivare a fine mese solo con la pensione e vive in solitudine, magari coi figli che vivono altrove». Simone Delù