Sportello mamma, l'aiuto a 78 famiglie in difficoltà
BRONI Nei giorni scorsi, i volontari dell'associazione "Sportello Mamma" hanno distribuito i generi alimentari raccolti in occasione dell'iniziativa del Carro della Bontà, cui si sono aggiunti i giocattoli regalati dall'associazione Marco Cagnoni. I doni, suddivisi in modo equo in proporzione al numero dei bambini, sono stati portati a 78 famiglie di Broni, Casanova Lonati, Albaredo Arnaboldi e Campospinoso. Il Carro della Bontà, promosso da diversi anni nelle parrocchie di don Mario Bonati, in prossimità delle festività natalizie, consiste nella raccolta di beni di prima necessità, che vengono poi donati alle realtà di volontariato del territorio. Per il 2013-2014 è stata scelta l'associazione Sportello Mamma, che si occupa delle famiglie con bambini piccoli in particolari situazioni di disagio. «Siamo grati alle comunità parrocchiali di Broni, Baselica ed Albaredo per i doni in viveri e all'associazione Marco Cagnoni per i giocattoli offerti in occasione dell'iniziativa del Carro della Bontà. – spiega Alessandra Uboldi, presidente di Sportello Mamma – Ringrazio tutti i volontari che, con sacrificio, si sono messi a disposizione per la confezione e distribuzione dei pacchi stessi». La crisi economica si fa ancora sentire ed il numero delle persone in difficoltà purtroppo aumenta. Le associazioni di volontariato svolgono un ruolo di primo piano e spesso arrivano dove è più difficile per i servizi sociali del Comune. L'associazione Sportello Mamma, nata nell'ottobre 2005, con lo scopo di prevenire la depressione nella donna ed in particolare nel post-partum, oggi fornisce un aiuto concreto a circa 70 famiglie del territorio. La onlus collabora anche con il Centro d'ascolto della Caritas diocesana, che ha lo scopo di indirizzare i bisognosi verso quelle realtà in grado di dare delle risposte alle loro esigenze. «Come Sportello Mamma – spiega la presidente – siamo sempre pronti a dare un mano quando si tratta di trovare lettini, carrozzine o vestitini per i bimbi». Tra le voci che incidono maggiormente sul budget ci sono sempre i medicinali: «Spendiamo quasi 500 euro al mese in farmacia», spiega la Uboldi. Franco Scabrosetti