«Dedico il mio tempo a ripulire i fossi»

ALBUZZANO Plastica, televisori, vetri, interi sacchetti di spazzatura: le rive che costeggiano le strade si trasformano in piccole discariche a cielo aperto. Mancano i soldi per mantenere i fossati puliti e così capita che i rifiuti rimangano lì per mesi. «Uno scempio», dice Mario che ha 67 anni e da quaranta abita ad Albuzzano che ammette: «Il suo paese non l'ho mai visto così sporco». «C'è troppa inciviltà – aggiunge – e qualcuno deve pensarci, Comune e Provincia non hanno risorse». E, in mancanza di fondi, Mario ha deciso di prendere secchio, guanti e un grande sacco per ripulire le rive. Preferisce non far sapere il suo cognome, «perché qui mi conoscono tutti e io pulisco perché amo il mio paese, non per farmi pubblicità», è in pensione da parecchio tempo e un paio di anni fa ha iniziato ad improvvisarsi operatore ecologico. «Non c'è nessuno che viene a darmi una mano, neppure chi è a casa perché è senza lavoro, ma è una cosa da fare e la faccio, anche da solo – tiene a precisare -. Qualcuno si ferma a guardare e poi si allontana. La gente si stupisce, ma io non posso tollerare che la via principale del paese sia costellata di rifiuti. Raccolgo ogni di tipo di immondizia, plastica in grande quantità, ma ho trovato anche un tavolino, pigne di riviste, le guide telefoniche, quintali di depliant pubblicitari, bottiglie rotte, batterie». Si arrabbia Mario mentre racconta quello che infila nei sacchi, tre sacconi riempiti ieri, un altro oggi. «Il giorno dopo aver ripulito il fossato che costeggia la strada che collega Albuzzano all'ex statale per Lodi, ho trovato altra sporcizia e mi sono rimesso a pulire – dice -. Mi spingerò anche verso la frazione di Alperolo». Il sindaco Margherita Canini ringrazia questo cittadino volontario e ringrazia tutti coloro che si impegnano per rendere più vivibile il paese. «Mario è una persona sempre molto disponibile – dice il sindaco – aiuta anche a tagliare l'erba in punti complicati, come dietro al cimitero dove i vandali buttano rifiuti. Quando è nevicato, ha dato una mano a spalare, mentre io lo seguivo gettando il sale a terra, i comuni hanno poche risorse e il contributo che arriva dai cittadini diventa veramente prezioso». (st.pr)