Zibido, rapinatore in tabaccheria Via con 8mila euro

di Giovanni Scarpa wZIBIDO Rapina a mano armata l'altra sera in una tabaccheria di via XXV Aprile. Un uomo con il volto coperto, è entrato nella tabaccheria Jocker impugnando una pistola. Erano da poco passate le 21. Il bandito, minacciando il titolare del bar, si è fatto consegnare l'incasso della giornata, circa 8mila euro. Poi se ne è andato, facendo perdere le proprie tracce. Si tratta della prima rapina del 2014 nella zona, dopo quelle, ripetute, messe a segno lo scorso anno. Bersaglio degli assalti è stata soprattutto la sede della Banca popolare di via Lenin. Per ben due volte, a pochi mesi uno dall'altro, un bandito armato di taglierino era riuscito a portare a termine le rapine all'agenzie dell'istituto di credito. Bottino, 1500 euro. Solo qualche mese prima, sempre alla medesima filiale, stesso genere di colpo. Un rapinatore solitario, anch'esso armato di taglierino, aveva portato via dalla banca circa duemila. Poi, a dicembre, era toccato ad un dipendente del motel Calypso, sull'ex statale dei Giovi, ad essere rapinato. Anche in questo caso, ad entrare in azione era stato un uomo con il volto coperto e armato di una pistola. Il bandito, prima di fuggire con un bottino di poche centinaia di euro, aveva colpito alla testa l'impiegato. Nel periodo natalizio, invece, si erano scatenati i ladri. Nel mirino, i due distributori di benzina sulla provinciale139. Al primo era stato sdradicata la colonnina del self service, mentre al secondo erano stati rubati circa duemila litri di carburante. I carabinieri erano riusciti ad recuperare benzina e gasolio, ma i due distributori avevano dovuto chiudere per i danni subiti.