Dorme in container e sventa raid

SANNAZZARO Dall'ultimo furto avvenuto nella loro azienda lo scorso 6 ottobre, tre agricoltori si alternano nel fare la guardia di notte su un container, in sosta fuori dai capannoni dove sono depositati tre trattori e vari attrezzi. Una vita difficile, vissuta di notte su un materassino in aperta campagna, pur di difendere quanto rimasto, dopo quel furto da almeno 80mila euro all'interno dei loro capannoni. Ma grazie a questa assidua vigilanza, l'altra notte è stato sventato un altro raid. «Ci alterniamo a fare la guardia di notte sul container – dice Roberto Varesi, agricoltore con stalla ed abitazione alla frazione Buscarella, alla cascina Rainoldi, e con un deposito di mezzi agricoli lontano da casa, a lato della provinciale per Voghera. «Con mio fratello Maurizio e mio figlio facciamo costantemente la guardia al nostro capannone da quando ci rubarono un trattore da 120 cavalli e un'imballatrice di paglia e fieno per un danno di 80mila euro. Non possiamo permetterci di perdere altro: rischiamo la chiusura dell'azienda». La loro costanza ha dato i suoi frutti: Roberto Varesi con il figlio Paolo è riuscito a mettere in fuga tre ladri che stavano per forzare l'ingresso del capannone e per mettere le mani sui trattori . «Viviamo ormai in un incubo – dice Roberto Varesi – che si è rinnovato quando mi sono trovato a pochi metri da tre persone armate di attrezzi da scasso. Era mezzanotte e facevo un giro di ronda attorno al capannone, quando ho visto la banda che manometteva la serratura . Ho chiamato aiuto; è arrivato mio figlio e siamo riusciti a mettere in fuga i tre sconosciuti che si sono allontanati su una macchina che faceva la spola sulla provinciale, da Sannazzaro a Buscarella. Quell'auto è poi sparita in campagna dalle parti della cascina Gravassola. Abbiamo deciso di alzare la guardia e di difenderci da soli. Lo facciamo ogni notte con le nostre sole forze, alternandoci nel container. Lo facciamo per non chiudere l'azienda». E la stessa notte, sempre a Buscarella, un furto fallito nel pollaio del pensionato Rino Zangani. Sarebbe stato il subbuglio creatosi presso il capannone della famiglia Varesi a mettere in fuga i ladri di polli. Il mattino dopo, il pensionato ha trovato una breccia nella recinzione, diverse bottiglie vuote di birra a terra ma il pollaio fortunatamente ancora popolato di animali da cortile. Paolo Calvi