Lavori all'ex statale mancano i soldi

di Carlo Gobbi wGODIASCO SALICE TERME Ieri poco prima delle 18 è stata riaperta l'ex statale del Penice, interrotta da una frana (da 4 giorni) nel territorio comunale di Cecima, fra Godiasco e Bagnaria. «Per i lavori urgenti – ha detto il presidente della Provincia, Daniele Bosone – abbiamo destinato 100mila euro che facevano parte del comparto-asfaltature. Ora come ora la Provincia non ha altri soldi da investire. Tocca alla Regione fare il resto, nel senso che il grosso dell'intervento (circa 400mila euro) riguarda la messa in sicurezza del versante». Da ieri sera nel tratto interessato si viaggia a senso unico alternato, con la viabilità regolata da un semaforo: è stata allargata parte della carreggiata verso l'esterno. «Nei prossimi giorni – commenta l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Maurizio Visponetti – faremo una verifica per vedere se potrà essere possibile allargare ulteriormente la carreggiata, per cercare di sveltire la circolazione». «Occorre fare molto presto i lavori – ha detto il sindaco di Godiasco-Salice Terme, Anna Corbi – perchè fra un paio di mesi inizierà la stagione del turismo, decisiva per l'economia della nostra valle». Mario Luciano Domenichetti, sindaco di Ponte Nizza, ha posto l'accento sulla necessità di rispettare i dettami del regolamento di polizia rurale, Franco Campetti (Val di Nizza) insieme a tutti gli altri colleghi presenti ha ringraziato forze dell'ordine, Protezione civile e volontari «per il gran lavoro di questi giorni». Pierachille Lanfranchi (Fortunago) ha parlato della necessità di «fare prevenzione» e del ruolo decisivo che deve giocare la Regione in questi frangenti, Carlo Ferrari (Montesegale) ha posto l'accento sulla situazione di emergenza della valle Ardivestra («Speriamo in interventi concreti in tempi rapidi»). Per i lavori in valle Ardivestra serviranno circa 2-300mila euro. Intanto è emerso anche che si è verificato un nuovo smottamento in una strada secondaria in valle Scuropasso (a Montecalvo). Qualcuno ha fatto notare come sia stata stanziata, alcuni anni fa, un'ingente cifra per «raddrizzare alcune curve sull'ex statale a Casa Massone» (Bagnaria). Lapidario il commento dell'assessore Visponetti: «Chiedetelo alla precedente giunta provinciale, quella era stata una loro decisione». L'investimento è stato di alcuni milioni di euro.