A Palazzo Merula una domenica con il cacao
VIGEVANO Merende culturali per intellettuali golosi. La prima sarà a base di cioccolato, o meglio, di "Theobroma cacao – la cioccolata bevanda degli dei" presentata da Carlo Respighi, Grazia Rossanigo, esperta in tradizione culinaria, Erica Buscaglia nutrizionista ed Emilia Mangiarotti, archivista che, in questa occasione, presenterà un documento inedito riguardante il vescovo Juan Caramuel. L'appuntamento è alle 16 di domenica, nel chiostro di Palazzo Merula, in via Merula 40, appunto, e sarà addolcita da una cioccolata bollente offerta dalla pasticceria Dante. L'iniziativa, che si ripeterà ogni ultima domenica del mese, è denominata "Vigevano Lèmbra" vocabolo questo che riporta proprio a una forma di golosità raffinata, ed è organizzata e promossa dal Centro Studi tavola, Pro Loco, in collaborazione con Ast, il comitato La Dimora Sforzesca e con il Patrocinio dell'Amministrazione Comunale, della Provincia di Pavia e della Camera di Commercio. «L'obiettivo – ha spiegato Carlo Respighi del Centro studi tavola – è sempre quello di legare gli alimenti alla storia locale. Per esempio, domenica io parlerò di una fabbrica di cioccolato vigevanese di cui pochi hanno memoria, e spiegherò che cosa significa l'espressione "fare una figura da ciculatè", fare una figura da cioccolataio». Gli appuntamenti saranno in totale 4 e tratteranno di cioccolato, caffè, spezie e riso, di volta in volta "cucinati" in base al loro impiego in cucina tra tradizione, storia, folklore e nuove ricette. L'ingresso e la partecipazione alle conferenze sarà gratuita, cioccolata compresa. (s.bo.)