«Città per l'uomo», forse lista a parte
PAVIA Non hanno ancora deciso se presentarsi con una lista autonoma o se invece entrare a far parte della civica che dovrebbe sostenere il sindaco uscente. «Ma di sicuro alle elezioni comunali saremo al fianco di Alessandro Cattaneo», dicono i rappresentanti di «Pavia città per l'uomo», che ieri hanno iniziato a scoprire alcune carte in vista delle urne di maggio. «Riteniamo di aver contribuito in maniera positiva alla buona riuscita di questa legislatura», dice Rodolfo Faldini, assessore comunale con delega all'istruzione e rappresentante in giunta del gruppo. «E per questo non faremo mancare il nostro contributo neppure per il futuro», aggiunge Francesco Adenti, fondatore del movimento. Il gruppo di «Pavia città per l'uomo» però medita sul da farsi e soprattutto vuole garanzie dalla compagine che riproporrà Cattaneo alla guida del Mezzabarba. «Non abbiamo preclusioni nei confronti di nessuno, ma prima di entrare a far parte della cosiddetta "lista civica del sindaco" vogliamo capire se e come sarà formata - spiega Adenti - con quale programma e secondo quale percorso». «Di certo però iniziamo fin d'ora la nostra attività elettorale in vista del voto di maggio - sottolinea Luciano Rossella, coordinatore cittadino di "Pavia città per l'uomo" - attivando un laboratorio di idee aperto alla cittadinanza». Bocche cucite invece sulle voci che danno per qualcuno del movimento un ruolo di primo piano nella "lista del sindaco". «Di sicuro vogliamo essere protagonisti», afferma con sicurezza Faldini. E Adenti aggiunge indirizzando il messaggio al sindaco Cattaneo: «Noi diamo lealtà ma vogliamo pari dignità». (g.con.)