Ex Massoni, appello ai candidati
STRADELLA È ancora allarme per la situazione della ex Massoni. Dopo più di due anni dall'acquisto dell'area della ex fabbrica di legnami, da parte dell'imprenditore locale Alberto Longeri, non è stato fatto alcun lavoro di bonifica delle coperture di amianto, in molti punti divelte e in pessime condizioni. E così i residenti della zona, che si trova a poche centinaia di metri dalle scuole medie, chiedono ancora a gran voce un intervento rapido della proprietà. «Ci sono ancora molte lastre di amianto pericolanti, sia in via San Lodovico che in via Di Vittorio – ricorda Roberto Pisani – inoltre in via Repubblica il muro di cinta è inclinato e potrebbe cadere addosso ai passanti». A preoccupare è anche il capannone della ex fabbrica, situato in via San Lodovico, e rimasto invenduto all'asta. «Questo è in condizioni ancora peggiori – afferma un altro abitante – oltre ai vetri rotti e alle coperture divelte c'è anche il portone aperto. E già diverse volte abbiamo visto entrare e uscire persone che utilizzano lo stabile come ricovero». I residenti chiamano ancora in causa l'amministrazione comunale: «Che cosa aspetta il comune ad intervenire? - si chiedono - Il sindaco aveva promesso un'ordinanza urgente. Noi riteniamo che il pericolo sia evidente. Ci vuole subito una presa di posizione, per evitare conseguenze a i cittadini». Il movimento Identità Oltrepo, di cui Roberto Pisani è uno dei responsabili, si rivolge, nell'imminenza delle elezioni amministrative, anche ai futuri candidati sindaco: «Chiediamo ufficialmente quali saranno gli interventi in programma per la messa in sicurezza» conclude Pisani. Oliviero Maggi