Giochi invernali di Sochi, minacce all'Italia
A poco più di due settimane dalle Olimpiadi invernali di Sochi, lambiscono anche lo sport azzurro le minacce terroristiche contro i Giochi organizzati dalla Russia di Vladimir Putin. Il Coni ha fatto sapere di aver ricevuto «una mail contenente minacce terroristiche» e analoghi messaggi in russo sono stati recapitati al Cio e ai Comitati olimpici di Germania, Slovenia, Slovacchia e Ungheria. Poche ore dopo il caso è stato ridimensionato: i messaggi sarebbero da attribuire a un mitomane che vive fuori dalla Russia non nuovo a queste sortite. «Il messaggio è stato effettivamente trasmesso», ma si ritiene che non si tratti di una minaccia terroristica «ma di un messaggio aleatorio mandato da un privato», ha dichiarato da Losanna Emmanuelle Moreau, capo dell'ufficio stampa del Comitato internazionale olimpico. «Ogni credibile informazione è trasmessa ai servizi di sicurezza pertinenti». Nella mail si minacciavano cittadini, atleti e dirigenti, avvertendo che chiunque presenzi alle Olimpiadi «potrebbe saltare in aria». Il Coni ha trasmesso il contenuto del messaggio alle autorità preposte alla sicurezza internazionale e nello stesso tempo ha «manifestato fiducia e serenità nelle misure di sicurezza che sono state garantite dagli organizzatori al Cio, alle Federazioni Internazionali e ai Comitati olimpici». L'allerta terrorismo è altissima, soprattutto dopo gli attentati di dicembre a Volgograd, nel sud della Russia, che hanno fatto 34 morti. Sul Mar Nero sono presenti 30mila tra poliziotti e truppe del ministero dell'Interno.