Osteria Collegio, atti in procura

di Fabrizio Merli w PAVIA La polizia giudiziaria torna in Comune, questa volta per acquisire incartamenti relativi al ristorante «Osteria del Collegio». Gli agenti della procura si sarebbero rivolti al settore urbanistica per avere la documentazione relativa al locale di via Porta. Il caso era venuto alla luce nel giugno scorso. L'Osteria si trova nello stesso palazzo che ospita il collegio Cardinal Riboldi. Autorizzata come struttura a servizio degli universitari (non solo gli occupanti del collegio, ma anche professori e ricercatori in visita a Pavia), l'Osteria ha funzionato per anni come ristorante di lusso. Sino a quando, in seguito a un'inserzione pubblicitaria sui giornali, la polizia locale segnalò il caso al Suap, lo Sportello unico per le attività produttive. Così i vigili notificarono ai gestori del locale (diversi dai proprietari) un verbale con il quale venivano invitati ad adeguare il medesimo alla funzione originaria: una mensa universitaria, seppure con alcune importanti distinzioni. Ora la polizia giudiziaria ha chiesto al Mezzabarba i documenti sull'iter urbanistico. Sotto analisi, quindi, non sarebbe la gestione del locale fatta dalla società che ne aveva la disponibilità, quanto il percorso che ha portato uno spazio destinato a servizi ad essere utilizzato per fini commerciali. Il Piano di governo del territorio appena adottato, peraltro, prevede che il 10 per cento delle aree destinate a servizi possa essere utilizzato per fini commerciali. E il problema non riguarderebbe solo questo locale, ma anche il ristorante «Gli Orti».