Il giovane Gropello cerca il sorpasso a Casarile
GROPELLO Il Gropello San Giorgio si rimetterà in marcia domenica nel campionato di Prima Categoria con il chiaro obiettivo di salvarsi, facendo quei 21 punti che mancano per arrivare a quota 40: è il target stagionale fissato ad inizio campionato dalla dirigenza guidata da Massimo Filippini. «Per noi l'obiettivo è quello di salvarci – ribadisce Filippini – Anche perchè facciamo la squadra con quello che abbiamo». Cosa significa? Il Gropello ha alle spalle della squadra maggiore una scuola calcio con circa 170 iscritti. Numeri che in qualche modo sono lo specchio dell'intera società arrivata in Prima categoria nel 2011 dopo una clamorosa rimonta sulla Sartiranese battuta poi ai rigori nello spareggio decisivo, per garantirsi un futuro roseo. «Puntiamo molto a valorizzare i nostri giovani – aggiunge Filippini –. Ragazzi come Re e Garau sono punti fissi della prima squadra, ma ci sono anche altri ragazzi che nella prima fase del girone di ritorno saranno presenze fisse sia in Juniores sia in prima squadra. Insomma anche se un giorno, speriamo lontano, dovesse capitare una retrocessione non faremo un dramma visto il modo con cui facciamo calcio». Il cammino della salvezza verso il Gropello riparte subito con uno scontro diretto. La squadra guidata da Corrado Martinotti, tecnico "fatto in casa" e simbolo del calcio a Gropello, affronterà domenica alle 14,30 in trasferta il San Biagio Casarile. I milanesi sono avanti di un solo punto rispetto al Gropello: 19 a 20. Il Gropello, ovviamente, quindi punta al colpaccio in terra milanese per scalare anche posizioni nella cortissima classifica di metà campionato in Prima. Tra la zona play off e play out ci sono solo 4 punti di distanza. (s. bar.)