«Il dissesto idrogeologico colpa anche delle nutrie»
PAVIA Dissesti idrogeologici, Coldiretti lancia l'allarme nutrie. Coldiretti si basa su uno studio effettuato dall'Università di Pavia che sottolinea come questo animale abbia un impatto negativo sulle colture e sulla stabilità idrogeologica del territorio. La sua dannosità sta nel fatto che crea le tane in prossimità di canali e arginature scavando lunghe ed ampie gallerie provocando crolli ed esondazioni. Si originano così fenomeni di abbassamento delle strade poderali che, oltre a rendere difficoltoso il transito dei trattori, mettono in grave pericolo la sicurezza idraulica. Ad essere a rischio sono la tutela dell'ambiente e la sicurezza dei cittadini, ma anche il reddito delle imprese, perché le nutrie si nutrono dei germogli di piante erbacee e arboree, rasando interi campi di cereali. Un specie, ricorda la Coldiretti, che è anche portatrice di Leptospirosi. Importata in Italia negli anni '30 per essere allevata per la sua pelliccia, conclude la Coldiretti, la nutria a partire dagli anni '60 ha colonizzato gli ambienti fluviali e le aree particolarmente ricche di corsi d'acqua e zone agricole.Secondo Coldireti le nutrie causano nelle campagne danni stimabili in 20 milioni di euro l'anno. Ma per il Wwf la colpa non è di questi animali ma dell'uomo.