Lacchiarella, stop alla porcilaia

LACCHIARELLA Vasca dei liquami, Comune e Parco Sud bloccano (per il momento) il progetto. Questo anche dopo aver preso visione dell'impianto, che almeno sulla carta dovrebbe essere venticinque metri per 45, e profonda 4 praticamente più grande di una vasca olimpionica. E sono proprio le proteste e le pressioni degli abitanti della frazione di Villamaggiore e le firme raccolte a fa decidere i due enti a soprassedere, per il momento almeno. «Siamo arrivati a quota 330 adesioni – dice uno dei promotori del comitato – ma ci siamo praticamente fermati qui. Abbiamo già depositato la petizione in Comune per chiedere che il progetto venga in qualche modo bloccato definitivamente». Anche se l'azienda agricola, per il momento, sembra assolutamente decisa ad andare avanti. «Sarebbe una vera e propria follia – proseguono i residenti di Villamaggiore –. Ci troviamo di fronte ad una vasca enorme che raccoglierebbe i liquami di circa 3 mila suini. Operazione che avviene, per la maggior parte, durante i mesi primaverili/estivi. Senza una copertura, da quello che abbiamo potuto vedere dal progetto. Questo significherebbe non poter più respirare d'estate. Non solo. Non dimentichiamoci che l'impianto sorgerebbe a poche centinaia di metri dall'Oasi di Lacchiarella. Un vero e proprio disastro». Soprattutto si troverebbe a meno di trecento metri dalle prime case della frazione. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro fra Comune e Parco Sud. E proprio quest'ultimo, infatti, a dover concedere un'eventuale autorizzazione all'impianto. «Per il momento ci siamo trovati d'accordo sul fatto di bloccare la procedura di autorizzazione alla vasca – spiega il sindaco, Luigi Acerbi –. Questo in attesa di approfondire maggiormente la questione». Insomma, la parola fine non è stato ancora scritta sul progetto che tanto spaventa la frazione di Villamaggiore. I componenti del comitato sono consapevoli che il ruolo più importante, in questa vicenda, lo gioca il Parco Sud. «L'autorizzazione la può dare questo ente – precisano ancora i residenti – ma è altrettanto vero che il Comune, se volesse, potrebbe negare il permesso, altrettanto importante, di costruire. E di fatto potrebbe bloccare ugualmente la realizzazione della vasca».(g.s.)